Gazzetta di Modena

“Benvenute in paradiso” di Coluzzi

Quando un cronista racconta le prostitute della camorra

Quando un cronista racconta le prostitute della camorra

Ieri pomeriggio alla sala Segni è andato in scena uno spaccato crudo di una realtà spesso ignorata, ghettizzata in qualche angolo remoto nel mare di notizie in cui, più o meno passivamente, capita...

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Ieri pomeriggio alla sala Segni è andato in scena uno spaccato crudo di una realtà spesso ignorata, ghettizzata in qualche angolo remoto nel mare di notizie in cui, più o meno passivamente, capita a tutti di navigare: il mondo della prostituzione, in particolare quello gestito dalla camorra. Claudio Coluzzi, giornalista de Il Mattino di Napoli, ha racchiuso i suoi reportage nel libro “Benvenute in paradiso”, per le Edizioni A Nordest, creando uno storia che ha come filo conduttore il degrado umano, lo sfruttamento, il continuo rincorree il profitto da parte dell’organizzazione malavitosa. Claudio Coluzzi, presentato da Nicolò D’Amico, primo dirigente della polizia di Stato in forza alla nostra Questura e pure lui scrittore, ha spiegato la sua “storia” che è fatta di tante drammatiche storie di strada che, lui stesso ha raccolto e incontrato per lavoro, inchieste scottanti, (il cronista scopri di una vendita di bambini in Germania, ora vive sotto scorta), intercettazioni e aneddoti. Il suo è un racconto vero, forte ma dinamico, che apre le coscienze, fa meditare e soprattutto partecipare. (s.to)

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