Torna Crossroads, cento giorni di jazz con i grandi
Saranno quattro gli appuntamenti modenesi della diciottesima edizione di Crossroads, la rassegna di musica jazz e non solo che si svolge in diversi comuni della regione
MODENA. Saranno quattro gli appuntamenti modenesi della diciottesima edizione di Crossroads, la rassegna di musica jazz e non solo che si svolge in diversi comuni della regione tra cui, in prossimità di Modena, anche Casalgrande e Correggio. Gli oltre cento giorni “on the road” di concerti (dal 26 febbraio al 1 giugno) sono stati presentati ieri a Bologna, alla presenza di Masimo Mezzetti, assessore regionale alla Cultura e Sandra Costantini, direttore artistico di Jazz Network. Crossroads è organizzata infatti da Jazz Network in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Regione, il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni.
Il primo appuntamento “made in Modena” sarà con Regina Carter il 28 marzo al Teatro Dadà di Castelfranco. Regina è la più autorevole esponente del violino jazz in attività. Seconda tappa modenese il 2 aprile all'Off con la Banda Magda. Un cocktail di esotismi è invece quello proposto con il gruppo guidato dalla cantante e fisarmonicista greca Magda Giannikou. Terzo concerto il 6 aprile alla Tenda di Modena con Leyla McCalla. Quarto e ultimo appuntamento gialloblù con Fabrizio Bosso, il 20 aprile, sempre alla Tenda. Il trombettista sarà accompagnato dallo Spiritual Trio, uno dei suoi gruppi più carichi di groove.
Saranno più di sessanta i concerti con tappe in una ventina di città: paesaggi sonori e geografici in continuo cambiamento sono la parola d'ordine della diciottesima edizione di Crossroads.
Gli oltre 500 artisti coinvolti e le migliaia di km da percorrere per seguirli, dalla prima all'ultima serata, danno forma a una kermesse unica nel suo genere, con la sua panoramica a 360° sul jazz, le musiche improvvisate ad ampio raggio, i suoni etnici, le contaminazioni più stimolanti.
Per restare a pochi chilometri dalla provincia di Modena sarà Paolo Fresu a dare il via alla manifestazione, il 26 febbraio al Teatro De André di Casalgrande. Questa sua prima apparizione in cartellone lo vedrà alla guida del Devil Quartet. Ai furori elettrici di questo gruppo dall'ormai lungo affiatamento farà da contraltare il sound acustico dello storico quintetto di Fresu. Ai grandi nomi nazionali e internazionalki che si esibuiranno in varie località dell'Emilia Romagna, si aggiunge una lunga e intensa coda musicale che si svolgerà interamente a Correggio (Teatro Asioli), sotto il marchio “Correggio Jazz”.
Un festival nel festival che, oltre ad Enrico Rava e Geri Allen, vedrà le esibizioni di Danilo Rea (16 maggio), Jacob Collier (il 18), Cristiano Arcelli (il 20), Fabbrica dei Botti (il 22), guidata dal violista Paolo Botti (il 22), Dado Moroni e Max Ionata (il 23), Tower Jazz Composers Orchestra (il 27), il trio da antologia della pianista Carla Bley con Andy Sheppard e Steve Swallow (il 28), solo per citarne alcuni.
Nicola Calicchio
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