“La via della croce” di Graziosi esposta da oggi nell’ex chiostro
NONANTOLA. Giuseppe Graziosi (1879 - 1942) ha affrontato con la sua arte anche la passione di Cristo. E 19 acqueforti, donate all'Abbazia dall'editore Emilio Balestri, della Stamperia Calcografica...
NONANTOLA. Giuseppe Graziosi (1879 - 1942) ha affrontato con la sua arte anche la passione di Cristo. E 19 acqueforti, donate all'Abbazia dall'editore Emilio Balestri, della Stamperia Calcografica di Vignola, riguardano “La via della croce”. Le opere vengono esposte oggi alle 11 presso l'ex chiostro dell'Abbazia. La donazione, grazie ad un accordo tra l'editore e gli eredi fiorentini dell'artista, ha reso possibile la mostra che si pone come occasione di riflessione nel periodo quaresimale. Anche perché ogni immagine si connota di una breve meditazione, tratta dalla Sacra Scrittura. Un opuscolo, di Artistica Grafica, ha funzione esplicativa di queste opere del maestro di Savignano che ben conosceva l'Abbazia per aver realizzato, nel 1917, il monumento commemorativo dell'arcivescovo Natale Bruni. Le scene sono 19, cinque in più rispetto alla “Via Crucis” tradizionale, in quanto Graziosi ha voluto aggiungervi altri episodi, riguardanti il cammino verso il Golgota, i soldati, il popolo in tumulto e il Cristo Risorto, quasi a richiamare ad una nuova vita per chi ha fede. (m.f.)
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