Carpi, con i Solisti Filarmonici Italiani il violoncello di Giovanni Sollima
CARPI. La rassegna dei Concerti Aperitivo del Teatro Comunale ha in programma, per le 17 di oggi, il concerto dei Solisti Filarmonici Italiani, con Giovanni Sollima al violoncello. Un'altra...
CARPI. La rassegna dei Concerti Aperitivo del Teatro Comunale ha in programma, per le 17 di oggi, il concerto dei Solisti Filarmonici Italiani, con Giovanni Sollima al violoncello. Un'altra compagine orchestrale di grande prestigio per i Concerti Aperitivo, affiancata da uno dei musicisti italiani più completi.
Giovanni Sollima, è virtuoso del violoncello e compositore di grande originalità. I Solisti Filarmonici Italiani hanno saputo in questi anni dialogare con il pubblico delle nuove generazioni, presentando progetti affascinanti nei quali il repertorio tradizionale (in questo caso Bach e Vivaldi) si affianca alle opere di Sollima, influenzate dai più svariati linguaggi della contemporaneità. I Solisti Filarmonici Italiani sono considerati oggi tra le più importanti orchestre da camera a livello internazionale e raccolgono la lunga esperienza e l'eredità maturata in più di venti anni prima con I Virtuosi di Roma e poi con I Solisti Italiani. Tutti i componenti del gruppo hanno una rilevante attività concertistica, suonano come “Prime Parti Soliste” nelle maggiori orchestre italiane, o sono vincitori dei più importanti concorsi internazionali. I Solisti Filarmonici Italiani affrontano un repertorio che origina nella musica da camera per giungere all'orchestra d'archi, suonando prevalentemente senza direttore. Unici in Italia, si alternano in tutti i ruoli quali solisti, concertatori e prime parti. Degni di particolare menzione nella loro attività internazionale, che li vede ospiti regolari in Nord e Sud America, Giappone ed Estremo Oriente, Sud Africa oltre che in tutta Europa, sono gli inviti ad Amsterdam, Berlino, Bonn, Monaco di Baviera, Vienna, New York e altre località.
Giovanni Sollima è un vero virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo. È un compositore fuori dal comune, che grazie all’empatia che instaura con lo strumento e con le sue emozioni e sensazioni, comunica attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei, con una vena melodica tipicamente italiana, ma che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche, dal barocco al “metal”. Scrive soprattutto per il violoncello e contribuisce in modo determinante alla creazione continua di un nuovo repertorio per il suo strumento. Il suo è un pubblico variegato e trasversale: dagli estimatori di musica colta ai giovani “metallari” e appassionati di rock, Giovanni Sollima conquista tutti. Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro.
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