La tromba di Fresu e il Devil Quartet aprono Crossroads
CASALGRANDE. È ormai tradizione per il Teatro Fabrizio De André ospitare il concerto inaugurale di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall'assessorato alla Cultura...
CASALGRANDE. È ormai tradizione per il Teatro Fabrizio De André ospitare il concerto inaugurale di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall'assessorato alla Cultura della Regione. Quest'anno protagonista, alle 21.15 di oggi, sarà uno dei nomi principali del cartellone della kermesse musicale: il trombettista Paolo Fresu, che è anche artista residente di Crossroads 2017 e tornerà quindi in più occasioni con progetti musicali sempre diversi. Per il concerto nella cittadina reggiana Fresu si esibirà alla testa del suo celebre Devil Quartet, con Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Il concerto è realizzato in collaborazione con l'assessorato Tempo Libero del Comune di Casalgrande. Biglietti: intero euro 15, ridotto 12.
Il Devil Quartet di Paolo Fresu ha mosso i primi passi verso il 2005: raccoglieva l'eredità di una precedente formazione, l'Angel Quartet, e in pratica la sostituiva. La dialettica dei nomi non è affatto casuale. Rispetto alle possenti iniezioni elettriche con le quali la chitarra di Nguyên Lê caricava il sound dell'Angel Quartet, la nuova band si caratterizzò immediatamente per le sue sonorità più nitide, tanto da sembrare acustiche nonostante il sensibile ricorso agli effetti elettronici di Fresu e Bebo Ferra. Da allora, nella vorticosa creatività con la quale Fresu inaugura continuamente nuovi progetti, il Devil Quartet è rimasto un punto fermo, in maniera da costituire quasi un contraltare all'altra storica formazione del trombettista, il quintetto (che si ascolterà tra l'altro a Imola in aprile).
La storia del Devil Quartet ha avuto due momenti salienti in coincidenza con le pubblicazioni dei dischi Stanley Music (2007) e Desertico (2013). Quest'ultimo ha confermato la forza espressiva di un gruppo che si muove senza farsi ingabbiare in un genere musicale univoco: tra jazz, rock e meticciato sonoro, il Devil Quartet alterna sottile poesia e grintosi impasti sonori. Tra i più grandi trombettisti del mondo, il prolifico jazzista Paolo Fresu ha registrato oltre 300 brani dal 1980. Nato nel 1961 in Sardegna, Fresu ha studiato la tromba dall'età di 11 anni ed ha accumulato rapidamente molti premi. Con un suono che ricorda gli anni '50, Fresu ha creato il suo stile, spaziando dal jazz classico al fusion. Tra registrazioni e spettacoli, Fresu ha anche fondato e dirige tuttora il Berchidda Jazz Festival nel suo paese natale. Nel 2010 il prolifico artista ha pubblicato l'album con il chitarrista americano Ralph Towner. Ricordiamo che saranno quattro gli appuntamenti in provincia di Modena. Il primo è con Regina Carter il 28 marzo al Dadà di Castelfranco. Seconda tappa modenese il 2 aprile all'Off con la Banda Magda. Terzo concerto il 6 aprile alla Tenda di Modena con Leyla McCalla. Quarto e ultimo appuntamento gialloblù con Fabrizio Bosso, il 20 aprile, sempre alla Tenda.
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