Da Lucarelli a Vespa un mese di incontri con grandi scrittori
MODENA. Cinque appuntamenti in quattro settimane, per chiudere una stagione ricca di grandi incontri. Dal 4 al 26 marzo sul palco del Bper Forum Monzani (via Aristotele, 33) si alternano cinque...
MODENA. Cinque appuntamenti in quattro settimane, per chiudere una stagione ricca di grandi incontri. Dal 4 al 26 marzo sul palco del Bper Forum Monzani (via Aristotele, 33) si alternano cinque scrittori che hanno scelto la nostra città per presentare le loro novità editoriali.
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Sabato 4 marzo (alle 17) Sergio Romano presenterà il suo “Guerre, debiti e democrazia” (Laterza), introdotto da Giuliano Albarani, presidente dell'Istituto Storico di Modena. Dal Trattato di Versailles al Piano Marshall, la gestione del debito ha rappresentato da sempre uno dei motori fondamentali della politica europea: Sergio Romano, osservatore d'eccezione, ce ne mostra tutta la complessità nell'ultimo secolo e mezzo, evidenziando le interdipendenze tra i Paesi, l'importanza della fiducia reciproca per avviare la ripresa e che cosa abbiamo da imparare dalla nostra storia recente per costruire un futuro migliore.
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“Intrigo italiano” (Einaudi) segna il ritorno del commissario De Luca, con il quale una ventina d'anni fa Carlo Lucarelli si affacciò nel salotto buono del noir all'italiana. 'autore, accompagnato dallo scrittore Marcello Fois, presenta il suo ultimo lavoro venerdì 10 marzo (alle 21.15) e per il ritorno del suo primo personaggio, amatissimo dai lettori, Lucarelli evoca una Bologna mai vista prima e tesse la verità profonda di un'epoca che non è mai interamente finita nei sentimenti e nella lingua dei personaggi.
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“C'eravamo tanto amati” è il titolo del nuovo libro di Bruno Vespa, edito da Mondadori. Domenica 12 marzo (alle 17.30) il noto giornalista prende in mano un secolo per guardare al domani con le speranze di ieri. Ecco, quindi, un'affascinante cavalcata nei decenni trascorsi per mostrare i cambiamenti avvenuti nella nostra vita quotidiana: dall'amore alla cucina, dagli stipendi ai consumi, dalle vacanze all'abbigliamento, dal cinema alle canzoni, dall'economia prima dell'euro a quella dopo l'euro, dalla politica del Regno d'Italia a quella della Terza Repubblica. Il fascino delle lettere d'amore sostituito dai messaggini sul cellulare...
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Scrittore e conduttore radiofonico, Luca Bianchini è in libreria con “Nessuno come noi” (Mondadori) che presenta domenica 19 marzo (alle 17.30). Il romanzo riavvolge il nastro della memoria con un rewind che si arresta nella Torino del 1987, quella dei paninari, di una città ancora legata alla Fiat. Il luogo scelto per raccontarci il “coming of age” di Vince, Cate, Romeo e Spagna è un liceo statale torinese nel quale i ricchi della collina studiano gomito a gomito con i ragazzi meno privilegiati che arrivano dalla periferia.
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La vita di una donna in Israele, al tempo di Gesù, non era facile. Ogni mattina l'ebreo osservante recitava, e recita tuttora, questo ringraziamento: “Benedetto il Signore che non mi ha creato né pagano, né donna, né schiavo”. Parte da questa constatazione “Gesù e le donne” (Einaudi) l'ultimo libro del fondatore di Bose, ora priore “emerito”: Enzo Bianchi lo presenta domenica 26 marzo (alle 17.30). La donna era una presenza nascosta, afona nella società, la sua vita era dedicata alla famiglia, al marito, ai figli, e veniva amata e venerata per la sua sottomissione, per le virtù domestiche e finché restava al “suo” posto: il posto stabilito dagli uomini.
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