Modena: arte, donne, jazz e fotografi Una due giorni di iniziative per la “Primavera ai Musei”
MODENA. Musica, fotografia, donne e arte. Nel fine settimana sono tre gli appuntamenti a partecipazione libera al Palazzo dei Musei di largo Sant'Agostino. Le iniziative rientrano nell'ambito della...
MODENA. Musica, fotografia, donne e arte. Nel fine settimana sono tre gli appuntamenti a partecipazione libera al Palazzo dei Musei di largo Sant'Agostino. Le iniziative rientrano nell'ambito della rassegna a cura dei Musei civici “Metti la primavera in Museo 2017”, percorsi inediti tra arte, musica e storia.
Domani, alle 11, parte una visita guidata alla mostra “Corrispondenze” realizzata in collaborazione con Fondazione Fotografia. Accompagnano i visitatori gli studenti del Master di alta formazione sull'immagine contemporanea che, sotto la guida di Mario Cresci, hanno realizzato progetti di ricerca artistica site-specific ispirandosi alle raccolte museali. La mostra, allestita in Sala Crespellani, rimarrà aperta fino al 4 giugno. Alle 17 si inaugura la mostra “Il corpo disUMANO in dono ai Musei Civici. Opere di Andreina Bertelli, Giovanna Gentilini, Nicoletta Moncalieri, Alberta Pellacani. Arte al femminile per il Centro documentazione donna”. Promossa con l'assessorato Pari Opportunità e al Centro documentazione donna, l'esposizione rientra all'interno delle iniziative dell'8 marzo, Festa della donna. In occasione dell'inaugurazione è in programma un reading teatrale a cura di Roberta Spaventa con Cristina Carbone, Peso Specifico Teatro che daranno voce alle poesie di Lisetta Serra, Clarissa Pinkola, Anna Cascella Luciani, Isabella Scalfaro. La mostra rimarrà aperta fino al 2 aprile. Domenica, alle 17, l'appuntamento è invece con la musica: “Da Modena a New Orleans senza ritorno! Route 9 in concerto, ricordando la New Emily Jazz Band e Romolo Grande”. Un concerto-tributo al fondatore e polistrumentista di una delle più longeve orchestre Jazz italiane: la “New Emily” nata a Modena nel 1953, la cui tradizione continua oggi col gruppo “Route 9”. L'evento rappresenta un viaggio appassionato di sola andata tra i ritmi Jazz, dalle origini alla contemporaneità, passando dal Dixieland, al Boogie woogie, al Bebop e al Free Jazz, per rivere il clima ruggente degli anni Cinquanta e Sessanta quando la “New Emily” ampliava il suo palmares concertistico e discografico. Il concerto, realizzato in collaborazione con l'associazione Amici del Jazz di Modena, si collega alla mostra allestita in Museo “Incubi e sogni di provincia. Giorgio Preti e le arti tra Modena e Reggio Emilia negli anni del miracolo economico”.
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