Gazzetta di Modena

Protagoniste femminili di ieri e di oggi Gianni Zagni parla di Natalia Ginzburg

CASTELNUOVO. Com’era già avvenuto negli anni scorsi, l’Associazione culturale l’Apostrofo di Montale offre a tutti i montalesi un ciclo di tre conferenze dedicate alle donne e in particolare all’impor...

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CASTELNUOVO. Com’era già avvenuto negli anni scorsi, l’Associazione culturale l’Apostrofo di Montale offre a tutti i montalesi un ciclo di tre conferenze dedicate alle donne e in particolare all’importanza della cultura femminile nella nostra storia. Gli incontri si terranno nella sala conferenze della biblioteca Alessandra Iori di Montale in Via Zenzalose, 33. L’ingresso è libero e gratuito. Il primo appuntamento è per oggi, alle ore 17.30, quando il prof. Gianni Zagni parlerà di Natalia Ginzburg, una delle scrittrici più sensibili e coinvolte nella storia del Novecento italiano. Zagni presenterà in particolare un duplice viaggio nell’universo affettivo della famiglia presentando al pubblico due classici come Lessico famigliare e La famiglia Manzoni. Mercoledì 22 marzo, alle ore 21, il prof. Jonathan Sisco terrà un incontro intitolato “La felicità nascosta” dedicato alla poesia di Amelia Rosselli, scrittrice anomala, travolta dalla storia (era figlia di Carlo, uno dei due Fratelli Rosselli), colpita da inquietudini profonde ma oggi riconosciuta come uno dei più importanti poeti europei. Il ciclo si concluderà mercoledì 5 aprile, alle ore 21, quando la prof.ssa Maurizia Rabitti presenterà un’indagine a largo raggio, fra mito e filosofia, sul sentimento amoroso, intitolata “Amore è un demone o un’irresistibile forza cosmica?”. “L'Apostrofo” è un'associazione culturale di promozione sociale. È stata fondata nel novembre 2012. Si occupa di servizi educativi ed ha come missione istituzionale la promozione di iniziative che favoriscano il dialogo tra le diverse parti del tessuto sociale.

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