nuovo di mirandola
Due incontri su Pirandello per gli “spettatori partecipanti”
MIRANDOLA. Due diversi momenti - in programma oggi e lunedì prossimo 13 marzo alle ore 18, presso il foyer del Teatro Nuovo in piazza Costituente - rivolti a tutti gli spettatori e agli amanti del...
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MIRANDOLA. Due diversi momenti - in programma oggi e lunedì prossimo 13 marzo alle ore 18, presso il foyer del Teatro Nuovo in piazza Costituente - rivolti a tutti gli spettatori e agli amanti del teatro in generale, riguardanti nello specifico lo spettacolo “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello adattato, diretto e interpretato da Valter Malosti in scena venerdì 10 marzo alle ore 21 all’Auditorium Rita levi Montalcini. Un “invito alla visione” e uno alla discussione, realizzati dall’Associazione Culturale Gruppo Altre Velocità in collaborazione con ATER - Associazione Teatrale Emilia Romagna. Con l'intento di coniugare l’approfondimento all'invito “leggero” conviviale e relazionale, recuperando la funzione del teatro come luogo della collettività, quello proposto da Altre Velocità è un progetto sperimentale di formazione del pubblico, un percorso da realizzare in due incontri, uno antecedente e uno successivo alla visione. Il teatro torna dunque a essere luogo in cui coltivare relazioni, spazio in cui trascorrere un tempo prezioso anche prima e dopo gli spettacoli. Il primo degli incontri, in programma alle 18 di oggi si intitola “Spettatori partecipanti: Pirandello chi?”. Un incontro conoscitivo e relazionale nel quale ogni spettatore è invitato a dialogare, raccontarsi, porsi domande sul proprio sguardo. Cosa significa essere spettatori? Cosa cerchiamo di fronte a un'opera d'arte? Un piccolo percorso di esercizi, definizioni, domande con diversi esempi e citazioni scelti da “spettatori esemplari” per definire quali possano essere i “compiti” dello spettatore. Nella seconda parte dell'incontro si cercherà di costruire una cassetta degli attrezzi da utilizzare durante la visione dello spettacolo Il berretto a sonagli. Verranno discussi e attraversati diversi materiali didattici dal carattere divulgativo: frammenti audiovisivi, brevi letture di testi di poetica, recensioni anche con lo scopo che ogni spettatore possa costruire una sua personale “storia” a proposito di Pirandello, da mettere a confronto con quella che propone lo spettacolo. Il secondo incontro, in programma lunedì prossimo 13 marzo, sempre alle ore 18, ha per titolo “Il teatro, lo sguardo, la città: dopo Pirandello”. Il secondo incontro prevede un momento discussione sull'opera vista in modo da non lasciare isolata l'esperienza di visione, condividendo eventuali dubbi e problemi. Verranno ripresi i temi sullo sguardo e sull'essere spettatori mettendoli alla prova dello spettacolo, e aprendoli alle esperienze di visione dei nostri giorni di ciascun partecipante.
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