Gazzetta di Modena

All'Herberia di Rubiera una rilettura del “Misantropo”

All'Herberia di Rubiera una rilettura del “Misantropo”

A termine della residenza artistica a La Corte Ospitale, alle 21 di oggi, 14 marzo, all’Herberia va in scena (anteprima nazionale) “Il Misantropo di Molière. Una commedia sulla tragedia di vivere...

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RUBIERA. A termine della residenza artistica a La Corte Ospitale, alle 21 di oggi, 14 marzo, all’Herberia va in scena (anteprima nazionale) “Il Misantropo di Molière. Una commedia sulla tragedia di vivere insieme”, regia Marco Lorenzi, con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Marco Lorenzi, Federico Manfredi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella.

Nei secoli si è detto di tutto sul Misantropo, da disadattato sociale ad antieroe novecentesco, da rivoluzionario anticonformista a scemo del villaggio. Eppure, la vicenda di Alceste e del suo sforzo intransigente di andare oltre l’apparenza ci riconnette con il valore umano della comprensione.

«Il Misantropo non ha bisogno di forme, semplificazioni o istruzioni per l’uso perché la sua essenza è limpida, contemporanea e dolorosa - spiega il regista - Il Misantropo siamo noi con la nostra difficoltà di incontrare l’altro di cui, però, non possiamo fare a meno. Insomma, il Misantropo è quello che siamo». La compagnia Il Mulino di Amleto nasce nel 2009 da attori diplomati alla Scuola dello Stabile di Torino aspirando a un teatro pop e comunicativo.

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