Gazzetta di Modena

Al Fabbri la grande commedia secondo Eduardo 

Al Fabbri la grande commedia secondo Eduardo 

Arriva sul palcoscenico del teatro vignolese “Non ti pago” della compagnia di Luca De Filippo

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VIGNOLA. Uno dei testi più noti della prima drammaturgia di Eduardo De Filippo, “Non ti pago”, della Compagnia di Teatro Luca de Filippo, va in scena oggi, alle 21, presso il Teatro Ermanno Fabbri.

La commedia, andata in scena per la prima volta nel 1940, è stata negli anni riproposta dai De Filippo con grande divertimento del pubblico e apprezzamento della critica. Sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari si sovrappongono a un’umanità dolente e sfaccendata, che nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miseria non rinuncia alla speranza, all’ingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.

Come lo stesso Luca De Filippo aveva stabilito, a sostituirlo è stato chiamato Gianfelice Imparato, un attore che si è formato con Eduardo e che si è dimostrato pienamente all’altezza del non facile compito, mostrando di essere perfettamente a suo agio nei panni del protagonista Ferdinando Quagliuolo. Personaggio ambiguo e surreale, che vive tra sogno e realtà, Don Ferdinando è il gestore di un botteghino del lotto a Napoli, oltre che un accanito giocatore eccezionalmente sfortunato.

Al contrario il suo impiegato Mario Bertolini, suo futuro genero, colleziona vincite su vincite interpretando i sogni e addirittura un giorno gli capita di vincere una ricca quaterna di quattro milioni delle vecchie lire datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. Accecato da una feroce invidia Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita e rivendica il diritto di incassare la somma per sè. Egli sostiene che lo spirito di suo padre avrebbe commesso un involontario scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione della famiglia Quagliuolo dove ora risiede il giovane Bertolini.

La commedia si sviluppa intorno ai vari tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperate contese, dispute surreali e grottesche maledizioni. Ad interpretare il ruolo di Concetta, moglie di Don Ferdinando, è Carolina Rosi, figlia di Francesco uno dei grandi Maestri del cinema italiano, che da anni in compagnia interpreta i principali ruoli femminili. La commedia sarà in scena all’Arena del Sole di Bologna da domani a domenica. I biglietti, che vanno dai 14 ai 24 euro, si possono acquistare direttamente alla biglietteria del teatro vignolese.

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