A Modena la musica diventa ispirazione per le opere di tre giovani artisti
Tiziano Del Vacchio, imprenditore e collezionista modenese, da un anno ha dato vita ad un progetto ambizioso, complicato e unico o quasi in città. Ha creato un enorme spazio - chiamato Hangar Rosso Tiepido
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MODENA. Tiziano Del Vacchio, imprenditore e collezionista modenese, da un anno ha dato vita ad un progetto ambizioso, complicato e unico o quasi in città. Ha creato un enorme spazio - chiamato “Hangar Rosso Tiepido - a disposizione della creatività giovanile, dei ragazzi, in particolare dell’Istituto Venturi di Modena e dell’Accademia di Belle arti di Bologna e di Firenze.
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L’Hangar, lungo via Emilia Est 1420, subito dietro Bertoli Arredamenti, fino al 31 marzo è occupato dalla nuova rassegna dedicata ai giovani artisti, Gabriele Melegari, Gloria Pagliani e Vittoria Dalla Torre. Si intitola “La Partitura. Rappresentazione grafica di una struttura musicale” e spiega bene un aspetto molto diffuso tra chi si affaccia al mondo dell’arte contemporanea. «Idea in questo caso - spiega il gallerista - è stata quella di unire le arti visive e la musica classica e per questo durante l’inaugurazione abbiamo proiettato dei video e riprodotto delle sinfonie anche tramite una orchestra».
I lavori di questi tre artisti sono esposti nell’Hangar: «La ventenne Pagliani - continua Del Vacchio - realizza qui opere astratte che componevano il video proiettato giorni fa davanti a duecento persone: il suo lavoro presenta strutture complesse realizzate su vari piani della superficie, immagini astratte in parte legate a Paul Klee. Melegari, che ha inaugurato il nostro spazio l’anno scorso, ha ricreato il suo tipico universo creativo dell’uomo-animale posto secondo varie declinazioni. Dalla Torre, studente della scuola Comix di Reggio, mette infine in immagini il racconto di un appuntamento con un abbraccio tra due amanti. Tutto quanto esponiamo è finito in un video che abbiamo proiettato la sera della apertura».
Qualche giorno fa, sempre durante la serata inaugurale, questi artisti, insieme con il collega di maggior esperienza Simone Fazio, hanno realizzato alcuni lavori “site specific” in parte acquistati dallo stesso Del Vacchio. Durante la serata ha suonato l’ensemble Astrolabio composto da Cristina Covezzi, Giuliana Vandelli, Laura Falangina e Mario Nobile. E il lavoro di mecenatismo di Del Vacchio, responsabile di una attività che forse meriterebbe maggiori attenzioni da parte dei vertici della cultura cittadina, non si ferma qui. L’imprenditore ha infatti deciso, tra alcune settimane, di creare un evento di street art presso la propria struttura espositiva.
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