Gazzetta di Modena

Omaggio a Guccini con un doppio cd 

Omaggio a Guccini con un doppio cd 

“Fra la via Aurelia e il West”, 28 canzoni interpretate dagli artisti del Club Tenco

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MODENA. “Fra la Via Aurelia e il West” (evidente parafrasi spostata in Liguria) è il documento sonoro della ‘tre giorni’ di Rassegna della Canzone d’Autore del Club Tenco 2015 dove gli artisti invitati hanno interpretato le canzoni di Francesco Guccini, pubblicate in questo doppio album dalla modenese Alabianca. Il doppio Cc live, mixato e masterizzato in studio è in uscita venerdì 24 marzo. Non sono stati invitati artisti in funzione della loro vocazione a reinterpretare i brani di Guccini ma interpreti scelti in base al loro valore intrinseco. Scegliere interpreti che non avevano Guccini ‘nelle corde’ era sperimentare nuove maniere espressive di quel repertorio e scoprire magari – come poi di fatto è stato – risvolti inediti in un repertorio noto e amato da tutti. Le canzoni “maschili” di Guccini fatte da una donna, per esempio, o le sue melodie lineari movimentate da un jazzista; un suo testo trasposto in inglese o le sue musiche dilatate per orchestra sinfonica o messe in bocca a uno sperimentatore vocale; e così via. Una sola eccezione: Leonardo Pieraccioni. Benché sia anche cantautore (vari dischi all’attivo), è stato invitato soprattutto per la sua vicinanza a Guccini, di cui è amico (lo ha ‘infilato’ in ben tre film). Così come Roberto Vecchioni, che condivide con Francesco un’amicizia nata e cresciuta proprio al Tenco . E poi Carmen Consoli, John De Leo, Bobo Rondelli, Appino, Bocephus King (il canadese che ha avuto la lodevole iniziativa di offrirci un Guccini in inglese), nonché la sigla d’apertura della Rassegna affidata a Vittorio De Scalzi con Mauro Pagani.

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