Gazzetta di Modena

salotto aggazzotti 

Un pomeriggio tra musica e storia modenese

Un pomeriggio tra musica e storia modenese

MODENA. Oggi il Salotto Aggazzotti propone un pomeriggio di cultura, che coniuga la storia della città alla musica. Alle 15.30 visita guidata, protagonista Palazzo Carandini, tesoro storico e...

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MODENA. Oggi il Salotto Aggazzotti propone un pomeriggio di cultura, che coniuga la storia della città alla musica. Alle 15.30 visita guidata, protagonista Palazzo Carandini, tesoro storico e nascosto della nostra città (ritrovo presso il Salotto Aggazzotti in viale Martiri della Libertà, 38 alle 15.15). Costo 5 euro a persona. Il palazzo della famiglia Carandini, dal 1959 di proprietà del Banco S. Geminiano e S. Prospero, ora appartenente al gruppo Banco Popolare, è un elegante esempio di architettura ducale del periodo della Restaurazione a Modena. I lavori relativi alle facciate del palazzo risultano essersi conclusi nel novembre del 1825 e rappresentano un importante esempio di architettura neoclassica. Le sale, decorate nel Settecento dai maestri Geminiano Vincenzi e Vincenzo Galli, sono arricchite dal mobilio dell’epoca e da pregiati dipinti, tra tutti spicca il “Cristo e la samaritana al pozzo” del Guercino. Normalmente è chiuso al pubblico e si accede solamente tramite richieste mirate di apertura. A seguire, alle 17.30 presso il Salotto Aggazzotti la conferenza/concerto tenuta dalla musicologa Carlida Steffan (nella foto). La storia della famiglia Carandini e del suo palazzo ha attirato da tempo l’attenzione degli storici. Sul salotto della marchesa Vittoria Carandini, nata Trivulzio, Giovanni Canevazzi ha scritto già nel 1931, suggerendo una rete vastissima di frequentazioni, incluse quelle di compositori ed artisti di teatro. Il presente contributo si propone di riflettere ulteriormente sulla figura della marchesa e le modalità di relazione intessute con i protagonisti del mondo musicale. Esecuzione di musiche inedite presentate dalle voci di Giulia Marchetti e Francesco Lipani accompagnate dal piano di Alessandro Di Marco. Seguono brindisi e buffet. Ingresso 10 euro.

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