Gazzetta di Modena

Manfredi a Palazzo Pio presenta “Teutoburgo”

Manfredi a Palazzo Pio presenta “Teutoburgo”

Valerio Massimo Manfredi presenta, alle 21 di oggi, 20 marzo, nella Sala Mori di Palazzo Pio di Carpi, il suo ultimo libro “Teutoburgo” (Mondadori) nell'ambito della rassegna “Ne vale la pena”. Conduce...

1 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Valerio Massimo Manfredi presenta, alle 21 di oggi, nella Sala Mori di Palazzo Pio di Carpi, il suo ultimo libro “Teutoburgo” (Mondadori) nell'ambito della rassegna “Ne vale la pena”. Conduce Pierluigi Senatore di Radio Bruno. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

È un giorno di sole quando Armin chiama suo fratello Wulf, per mostrargli un prodigio: la costruzione della “strada che non si ferma mai”. Una meraviglia che li lascia senza fiato, il miracolo tecnico dei nemici romani, capaci di creare dal nulla una strada che attraversa foreste, fiumi, paludi e non devia nemmeno davanti alle montagne. Improvvisamente i due sentono dei rumori: è una pattuglia romana. Armin e Wulf sono catturati dai soldati. Nel loro destino però non c'è la morte, né la schiavitù. Perché Armin e Wulf sono figli di re. Sigmer, il loro padre, è un guerriero terribile e fiero, principe germanico rispettato e amato dalla sua tribù.

La sua sola debolezza era l'amicizia segreta con Druso, il grande nemico, il generale romano precocemente scomparso, che Sigmer, di nascosto, ha imparato a conoscere e ad ammirare. Ma di questa ammirazione nulla sanno i due giovani. Devono abbandonare la terra natale e il padre, per essere condotti a Roma. Sono principi, per quanto barbari. Saranno educati secondo i costumi dell'Impero, fino a diventare comandanti degli ausiliari germanici delle legioni di Augusto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google