Modena. Il mercato Albinelli palcoscenico per tre monologhi sulla violenza
Drama teatro propone alle 21 di giovedì la nuova esibizione dopo quella in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne
MODENA. Dopo una prima rappresentazione, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (il 25 novembre scorso), torna al mercato Albinelli, alle 21 di oggi, la nuova produzione Drama “Uomini in scadenza”. Lo spettacolo rientra nel programma dell’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Modena dedicato all’8 marzo. E’ prevista una replica domani allo Spazio Mac'è’ di via De Amicis a Carpi (ore 21).
Nato da un progetto di Elena Bellei, in collaborazione con il Centro LDV Liberiamoci dalla violenza dell’Ausl di Modena, “Uomini in scadenza” mette in scena tre monologhi, tra realtà e finzione, affidati a Stefano Vercelli (tra i fondatori di Drama, formatosi all’Odin Teatret di Eugenio Barba e alla scuola di Grotowski), Olivia Corsini (dal Theatre du Soleil di Parigi) che ne cura anche la regia e Gianluca Balducci, (dalla Galande Garrone). Tre testi che prendono corpo rielaborando materiali raccolti nel corso di interviste e traendo spunto dai quaderni dell’ Ausl di Modena. La confessione di un uomo autore di violenza (il pescivendolo) , la breve storia di una vittima e la narrazione dello straniero (il fioraio) a ricordare quanto la piaga della violenza alle donne attraversi le culture da Oriente a Occidente, dal Nord al Sud del mondo.
La violenza alle donne per mano di un uomo, raccontata in un luogo famigliare come il mercato cittadino. La violenza come interruzione della normalità, del corso consueto di azioni e relazioni umane, affettive e sociali. Secondo gli organizzatori dell’evento è urgente parlare di violenza non più come un’ infinita serie di fatti di cronaca nera ma come fenomeno epocale, vera e propria emergenza sociale e culturale. Per denunciare la sua inquietante escalation il teatro può fare la sua parte, assieme alle istituzioni e ai centri antiviolenza impegnati da anni su questo fronte. Ingresso 3 euro. Per informazioni e prenotazioni 328/1827323.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
