Festa all’autodromo di Marzaglia: benedizione dei motori mostre e giri in pista
Moderne, classiche, d’epoca: all’Autodromo di Marzaglia domenica ci saranno moto di ogni tipo e di ogni epoca, qualcuna da museo, dopo aver macinato chilometri sulle strade non ancora asfaltate. Ma...
MODENA. Moderne, classiche, d’epoca: all’Autodromo di Marzaglia domenica 26 marzo ci saranno moto di ogni tipo e di ogni epoca, qualcuna da museo, dopo aver macinato chilometri sulle strade non ancora asfaltate. Ma per il Moroclub 2000 guidato da Alberto Miselli, che ha organizzato l’evento insieme con il Club Motori Modena presieduto da Alessandro Rasponi, non importa la “nobiltà” o il valore delle due ruote da cavalcare: conta la passione per i motori.
Tutte le motociclette (ma anche le auto saranno le benvenute sul circuito alle porte di Modena) saranno benedette da monsignor Sergio Mantovani, il cappellano della Formula Uno. Prima e dopo la cerimonia, sarà una festa, accompagnata della “musica” dei motori. Il motoraduno inizierà alle 9 e fino alle 12 sarà possibile partecipare alle prove libere su pista con le moto di ogni età e cilindrata; a mezzogiorno la benedizione dei veicoli – moto e auto – e dopo la pausa pranzo dalle 14 alle 17 di nuovo in sella per le prove libere su pista. Per chi volesse semplicemente guardare questo “museo itinerante” di moto, all’Autodromo di Marzaglia troverà una esposizione di moto classiche e d’epoca, con pezzi da collezione. E per sorridere, ci sarà anche la mostra di caricature del disegnatore “Matitaccia”.
Sono giorni di gran lavoro per il Motoclub 2000 che ha “messo in pista” per l’organizzazione Giuliano Buzzi, vicepresidente, Mauro Ansaloni, Paolo Baracchi e Sandro Caprara. “Invitiamo all’Autodromo i modenesi, con qualsiasi veicolo - dice Buzzi – Per tutti ci sarà la benedizione dei motori da parte di don Sergio e una giornata di divertimento in compagnia”. Il Motoclub 2000 conta oltre duecento iscritti e organizza gite, eventi e mostre statiche in cui espone i propri “gioielli”: motociclette prodotte da inizio Novecento ai giorni nostri. Del club fanno parte anche ventidue piloti, alcuni campioni italiani di categoria
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