Modena, sul palco con Giorgia: dalla scuola “Four” al tour della cantante
L’avventura di Nicolas Rigato e dei suoi “Psycodrummers” gruppo di percussionisti che suona bidoni del pattume
MODENA. Nicola Elias Rigato, maestro di pianoforte della scuola di musica “Four”, socio fondatore e stretto collaboratore dell'ideatrice di “Four” Laura Polato, insieme al gruppo di percussionisti di cui fa parte, gli “Psycodrummers”, con sede a Rovigo, è stato chiamato dalla cantante Giorgia per prendere parte ad alcune date del suo tour (a Bologna lo scorso mercoledì, a Milano il giorno successivo, il primo Aprile al Palalottomatica di Roma, il 20 all’Agsm Forum di Padova, il 22 sempre a Padova al Kioene Arena e il 23 alla Zoppas Arena di Conegliano. «Per noi è un’emozione grandissima - spiega Nicola - essere sul palco insieme a una delle cantanti più apprezzate e brave del panorama musicale contemporaneo è una sensazione fantastica e anche una crescita professionale».
Gli Psycodrummers si sono esibiti sul palco con Giorgia in due “esplosivi” interventi durante la prima data della tournée, domenica 19 marzo a Mantova. Un’esibizione che è stata talmente apprezzata che le date proposte agli Psycodrummers sono passate da tre a otto. Segno importante di apprezzamento da parte della cantante che li ha voluti con lei per altri concerti. «Siamo molto felici di questa chiamata - racconta il musicista Simone Pizzardo che si occupa del management del gruppo - e allo stesso tempo molto emozionati nel passare dalla strada a palchi di questo livello. È una grande soddisfazione portare un po’ di Rovigo in queste produzioni incredibili. Giorgia è una persona straordinaria, ci ha fatto sentire subito a nostro agio, come tutti i professionisti con cui abbiamo l'onore di condividere quest'avventura. È tutto vero».
Gli Psycodrummers nascono come artisti di strada (hanno vinto un festival nazionale), perché suonano i “bidoni del pattume”, materiale riciclato, oltre alla musica hanno anche un intento etico da spendere. Il loro costume è arricchito da una maschera, perché, continua Nicola Elias: «Le percussioni, il gruppo, la maschera, sono alcuni simboli che il progetto esprime. Il tamburo come mezzo di espressione primordiale, le percussioni come cuore e sangue pulsanti». Nicola racconta anche la trasferta che sta organizzando insieme a Laura Polato con gli allievi per una data di Giorgia. «Io e Laura abbiamo nella scuola “Four” un bellissimo gruppo di bimbi e ragazzi, che hanno un simpatico nome, i ViPP (voce pianoforte percussioni). Sono ovviamente tutti emozionati per questa vicenda e sarebbe bellissimo averli con me, a “fare il tifo” in una delle date del tour». I musicisti del tour cui si trovano a fianco sono di altissimo livello, da Sonny Thompson bassista (Prince 91/96) a Mylious Johnson batterista (Jovanotti, Pink, Tiziano Ferro), e anche questo è un onore e una grande esperienza artistica, racconta il gruppo. Una scuola, “Four”, il cui valore è confermato da questa grande opportunità che continua con i suoi appuntamenti tra cui il saggio del 17 maggio, presso il teatrino della scuola, a Saliceta San Giuliano, dove sarà presente la prof. Maria Braga, ideatrice del progetto 3M (macchine, musica, moto), gemellato con Scuderia Ferrari club Modena “Enzo Ferrari” (unico club al mondo che porta il nome del Drake) e che ha come testimonial il pluricampione mondiale Bruno Munari. Inoltre Nicola Elias sarà presente, in veste di pianista venerdì 7 aprile presso il Salotto Aggazzotti per una lezione/concerto “Il tempo dell’amore”, la grande stagione romantica.
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