“scippo” di verona
«Modena rifaccia il concorso tributo a Luciano»
MODENA. Il concerto “scippato” da Verona? «Piuttosto facciamo rinascere il concorso Pavarotti». Angelo Gabrielli è entrato ieri nel vivo di un tema tanto caro ai modenesi. Non tutti hanno accolto di...
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MODENA. Il concerto “scippato” da Verona? «Piuttosto facciamo rinascere il concorso Pavarotti». Angelo Gabrielli è entrato ieri nel vivo di un tema tanto caro ai modenesi. Non tutti hanno accolto di buon grado (e forse è un eufemismo) il fatto che l’evento dedicato alla memoria del Maestro si terrà il 6 settembre a Verona. Sarà il radicamento con il territorio o il fatto che ricorreranno i dieci anni dalla scomparsa di Big Luciano, ma di certo la scelta non è piaciuta. Il direttore di Appennino InCanto e Stage Door lo ha conosciuto bene. Nel 1987 fu lui a bussare alla sua porta per dare una possibilità ai giovani che uscivano dalla “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia. L’agenzia seguirà così talenti del calibro di Mirella Freni, Katia Ricciarelli e Raina Kabaivanska. «La prima operazione con Stage Door la facemmo proprio all’Arena di Verona con i giovani - ha aggiunto l’intervistato - e c’era anche il papà di Luciano. Credo che il Comune di Modena dovrebbe pensare a Luciano Pavarotti e fare rinascere il concorso Pavarotti più che organizzare il concerto. Il concorso di canto non si fa all’Arena di Verona». Sulla questione anche Aldo Sisillo, direttore della Fondazione Teatro Comunale di Modena, che si è limitato a dire: «L’amministrazione comunale darà qualche informazione in più sulle manifestazioni in città e la progettazione è in corso». (g.f.)
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