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A Serra in mostra un reportage su Chernobyl

A Serra in mostra un  reportage su Chernobyl

SERRAMAZZONI . Un viaggio a Chernobyl attraverso le immagini di due fotografi, Francesca Gorzanelli, originaria di Vignola, ed Emanuele Cosimi, toscano, entrambi residenti a Serramazzoni.

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SERRAMAZZONI . Un viaggio a Chernobyl attraverso le immagini di due fotografi, Francesca Gorzanelli, originaria di Vignola, ed Emanuele Cosimi, toscano, entrambi residenti a Serramazzoni.
Le fotografie, realizzate in febbraio nel corso della spedizione, saranno esposte in una mostra a Serramazzoni, dal 6 aprile a sabato 15 aprile, nella Sala di cultura in via Roma 293 (aperta al mattino dal lunedì al sabato e il martedì e giovedì pomeriggio, ingresso gratuito). Il reportage documenta la situazione attuale dell'area di Chernobyl, la centrale nucleare con la nuova copertura, la città fantasma di Pripyat, ma anche la vita dei numerosi cittadini che tuttora popolano la zona di esclusione.
In occasione dell'inaugurazione della mostra, alle  20 del 6 aprile è in programma un incontro con i due fotografi che, oltre a raccontare la propria esperienza, i rapporti con le popolazioni locali e con l'associazione Chernobyl di Formigine, Fiorano e Maranello che ogni anno ospita nel modenese diversi bambini di Chernobyl, illustreranno con testimonianze video le diverse tappe della vicenda iniziata con il disastro nucleare del 26 aprile 1986. «È la terza volta che andiamo a Chernobyl - sottolinea Gorzanelli - e in questo caso abbiamo avuto l'opportunità di verificare anche i miglioramenti delle emissioni nell'area circostante dopo il completamento del sarcofago che dal novembre scorso copre il reattore della centrale, ma gli effetti sulle aree più lontane potranno essere verificate solo a più lungo periodo».
Il progetto, patrocinato e sostenuto dal Comune di Serramazzoni, prevede martedì 11 aprile dalle 10 alle 12, sempre nella Sala di cultura, un incontro con i due fotografi rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado "G. Cavani" di Serramazzoni. «L'iniziativa - sottolinea Marzia Cipriano, assessore alla Cultura del Comune - rappresenta un'occasione preziosa per far conoscere le vicende connesse con questo tragico evento».

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