Gazzetta di Modena

Modena, arriva Ivan Vasiliev grande star della danza russa

di Maria Vittoria Melchioni
Modena, arriva Ivan Vasiliev grande star della danza russa

Ivan Vasiliev oltre ad essere una delle stelle più fulgide della danza internazionale, è anche un vero e proprio personaggio. Questa sera, mercoledì 12 aprile, alle 21 sarà il protagonista

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MODENA. Ivan Vasiliev oltre ad essere una delle stelle più fulgide della danza internazionale, è anche un vero e proprio personaggio. Questa sera, mercoledì 12 aprile, alle 21 sarà il protagonista del nuovo appuntamento di ModenaDanza al Teatro Comunale Luciano Pavarotti con lo spettacolo “An Evening with Ivan Vasiliev”, dove danzerà con i solisti del Balletto del Teatro Bolshoi di Mosca e del Teatro Mihailovskij di San Pietroburgo.


La storia di Ivan già di per sè racconta tanto del suo temperamento: dopo avere vinto la medaglia d'oro alla “Moscow International Ballet Competition”, sia il Teatro Bolshoi sia il Teatro Mariinskij lo invitarono ad unirsi alla loro compagnia. Poco più che sedicenne, scelse il Bolshoi, diventando il solista più giovane della storia del prestigioso teatro. Spesso criticato per aver avuto una formazione provinciale e non accademica, Vasiliev ha grandi doti atletiche che gli permettono di eccellere nei salti e nelle pirouette. Amante della buona tavola, si concede anche qualche sigaretta.


La prima parte del programma della serata prevede il brano “Love is everywhere”, con coreografia dello stesso Vasiliev. «La storia è ambientata in un ospedale psichiatrico - spiega il ballerino-coreografo - E parla del vero amore: di come si debba conquistarlo, provarlo, combattere per mantenerlo. E parla anche delle paure che ci opprimono, come quella di non essere compresi. Tutti siamo in cerca d'amore. Ma quando lo troviamo, non tutti sono in grado di proteggerlo e mantenerlo».

La seconda parte della serata è dedicata ad una sequenza di pezzi classici fra i più celebri del repertorio come “La morte del cigno”, di Michail Fokin su musica di Camille Saint-Saëns, il “Pas de deux del Cigno nero” tratto da “Il Lago dei cigni” nella classica accoppiata Petipa- Cajkovskij e quello del “Don Chisciotte” su musica di Ludwig Minkus.

Ospite nei maggiori teatri, dal Metropolitan di New York al Covent Garden di Londra, e a fianco delle più grandi compagnie di danza di tutto il mondo, dalla Scala di Milano all'English National Ballet, oggi Vasiliev è, a soli 27 anni, uno dei più acclamati ballerini al mondo. Nato in Russia, a Vladivostok, ha studiato al collegio coreografico di Dnepropetrovsk, in Ucraina, e successivamente in quello di Minsk, dove si è diplomato nel 2006. Ancora studente, ha interpretato i ruoli di Basilio in Don Chisciotte e Ali nel Corsaire con il Balletto dell’Opera di Minsk.
Nel 2006 è entrato a far parte del Balletto Bolshoi come solista, facendo il suo debutto sulle scene del celebre teatro all’età di 17 anni nel ruolo di Basilio in Don Chisciotte. Nel 2010 viene promosso ballerino principale. Nel 2011 lascia il Bolshoi ed entra a far parte del Balletto Mihailovskij come ballerino principale dove danza le prime parti in grandi classici della danza classica come “Giselle”, “La bella addormentata”, “Romeo e Giulietta”, “La Fille mal gardée”, “La Bayadère”, “La Sylphide”.

Nel 2015 debutta anche in veste di coreografo, firmando “Ballet n°1”. A proposito della sua strabiliante carriera, che avanza coraggiosamente verso nuove sfide e con libertà sorprendente fra le prime parti delle più grandi compagnie di ballo Vasiliev ha dichiarato: «Il mio scopo è di essere in costante movimento, cercare sempre qualcosa di interessante e non fermarmi mai».

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