Gazzetta di Modena

Modena, “La Cenerentola” di Rossini con 7 giovani artisti selezionati

Modena, “La Cenerentola” di Rossini con 7 giovani artisti selezionati

Modena.  Al teatro Comunale il 13 aprile “La Cenerentola” di Gioachino Rossini. con un cast d’eccezione sotto la direzione musicale e artistica di Angelo Gabrielli

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MODENA. Alle 21 di giovedì 13 aprile in scena al Teatro Comunale “La Cenerentola” di Gioachino Rossini. Un cast d’eccezione sotto la direzione musicale e artistica di Angelo Gabrielli, fondatore e direttore artistico di Appennino InCanto, 7 interpreti scelti tra i 20 giovani artisti risultati idonei alle audizioni dello scorso 16 marzo, che si sono specializzati nella masterclass sul titolo rossiniano tenuta dallo stesso Gabrielli e da Bruno Praticò, con Mirca Rosciani assistente musicale ai corsi. Tra i protagonisti Beatrice Mezzanotte nel ruolo di Cenerentola, Eugenio Di Lieto nel ruolo di Don Magnifico, Antonio Garès nel ruolo di Don Ramiro, Gaia Matteini nel ruolo di Clorinda, Veronica Esposito nel ruolo di Tisbe, Daniele Terenzi nel ruolo di Dandini, Giulio Alessandro Bocchi nel ruolo di Alidoro, con la presenza di Francesco Farioli nel ruolo del narratore. Lo spettacolo è una coproduzione firmata da Appennino Incanto con Fondazione Teatro Comunale di Modena e Istituto Vecchi Tonelli di Modena e Carpi, nel contesto di Modena Città del Belcanto. L’allestimento è curato nella regia da Pierluigi Cassano, con la drammaturgia di Paolo V. Montanari. “La Cenerentola”, adattata in una riduzione della durata di un’ora e mezza circa, conta già più di 750 biglietti venduti e vede la presenza di un coro di 248 bambini dai 6 ai 13 anni delle scuole primarie e secondarie di 5 Comuni dell’Appennino (Sestola, Fanano, Aquaria, Pavullo,Verica), la cui preparazione musicale è stata curata da Sabina Mezzaqui e di un’orchestra formata da studenti dell’Istituto Musicale Vecchi-Tonelli. Tra i piccoli protagonisti ci sarà anche Chiara Masetti di Pavullo, che lo scorso dicembre 2016 ha vinto lo Zecchino d’Oro.
Sarà l'occasione per tutte le bambine di poter vivere un sogno: provare la scarpetta di Cenerentola, solo chi la calzerà a pennello vivrà una serata speciale. «Se un domani - aggiunge Angelo Gabrielli - anche questi giovani interpreti troveranno un principe che li condurrà in una brillante carriera su tutti i palcoscenici che i grandi della lirica modenese hanno calcato, potremo dire di essere stati noi a dare loro la scarpetta o lo smaniglio giusti». (serena fregni)

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