Gazzetta di Modena

Dall’Estense al Mef: passare le feste tra musei e gallerie 

Dall’Estense al Mef: passare le feste tra musei e gallerie 

MODENA. Diverse le proposte per il weekend di Pasqua in un itinerario d’arte contemporanea. A Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, la Galleria Estense, è aperta domani dalle 8.30 alle 19. A...

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MODENA. Diverse le proposte per il weekend di Pasqua in un itinerario d’arte contemporanea. A Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, la Galleria Estense, è aperta domani dalle 8.30 alle 19. A Pasqua e Pasquetta apre al pubblico solo nel pomeriggio dalle 14 alle 19.30 (ingresso 4 euro) con due visite guidate a tema domenica alle 16 e alle 17.30. Ai Musei civici al terzo piano (aperti a ingresso gratuito dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) proseguono le mostre “Incubi e sogni di provincia. Giorgio Preti e le arti tra Modena e Reggio Emilia negli anni del miracolo economico” (fino al 24 aprile) e “Corrispondenze. Gli studenti di Fondazione Fotografia incontrano i Musei Civici”. “Incubi e sogni di provincia. Giorgio Preti”, a cura di Stefano Bulgarelli, attraverso più di 150 opere fra dipinti, disegni, progetti, oggetti di design - con ricostruzioni di ambienti e supporti audio-video - affronta gli intrecci fra arte, cinema, letteratura, e società del boom economico. A Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande, si possono visitare, con orario continuato dalle 10.30 alle 19 e a ingresso gratuito, le mostre “Stefano Arienti. Antipolvere” e “Alfabeta. 1979-1988” alla Galleria Civica, e “Parimpampùm. Le bambine magiche nelle figurine” al Museo della figurina. “Antipolvere”, a cura di Daniele De Luigi e Serena Goldoni, copre 25 anni di attività di Stefano Arienti (Asola 1961), uno dei più riconosciuti artisti italiani a livello internazionale, la cui ricerca prende le mosse da materiali, oggetti e immagini tratti da capolavori di grandi artisti del passato fino alle icone della cultura popolare. “Alfabeta”, a cura di Francesca Mora, è dedicata alle 66 Prove d'artista realizzate da 49 autori per la storica rivista di informazione culturale "Alfabeta" tra il 1983 e il 1988. “Parimpampùm” al Museo della Figurina di Modena mette in mostra le figurine dell'incantevole Creamy, Magica magica Emi, Sandy dai mille colori, Lulù l'angelo dei fiori, Magica Doremi, Sailor Moon e altre. Non potevano mancare le bambine magiche dei cartoni animati giapponesi (e non solo) con una loro sezione specifica, nella fortunata mostra “80-90. Televisione, musica e sport in figurina” a cura di Francesca Fontana e Thelma Gramolelli. Alla Palazzina dei Giardini Ducali, con orario continuato dalle 10.30 alle 19.30 e ingresso gratuito, è visitabile la mostra “Gianluigi Toccafondo. L’immagine in movimento”, un allestimento, con nuove illustrazioni per un racconto inedito dello scrittore modenese Ugo Cornia, che presenta oltre mille disegni e opere relative all’attività dell’artista legata alle animazioni. Al Mata di via Manifattura Tabacchi si può visitare, a ingresso libero, l’edizione 2017 della mostra “Effimera. Suoni, luci, visioni” a cura di Fulvio Chimento e Luca Panaro e in collaborazione con la Galleria Civica di Modena, che propone opere di Carlo Bernardini, Sarah Ciracì e Roberto Pugliese. Al Foro Boario Fondazione fotografia, in via Bono da Nonantola, aperto domani e domenica dalle 11 alle 19 e lunedì dalle 15 alle 19 (ingresso 10 euro), si può visitare “Ten Years old. 2007-2017: il racconto del mondo nelle opere delle collezioni fotografiche della Fondazione Cassa di risparmio di Modena” che espone alcuni gioielli tratti dalle due raccolte, quella italiana e quella internazionale: 250 opere di 95 autori. Il Mef, Museo Enzo Ferrari, in via Paolo Ferrari, è aperto dalle 9.30 alle 19 con la mostra “Driving with the Stars” (ingresso 15 euro). È un omaggio, attraverso le auto e le vicende dei protagonisti dello sport, della cultura, dell’industria e dello spettacolo, a coloro che guidano una Ferrari.

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