Quattro paesi come teatro per la Via Crucis vivente. Poi sfide a Coccin Coccetto
Si apre un weekend pasquale ricco di appuntamenti in Appennino, tra sacro e profano. Il primo fronte fa perno soprattutto sulla giornata di oggi, in cui spiccano ben quattro Via Crucis...
Si apre un weekend pasquale ricco di appuntamenti in Appennino, tra sacro e profano. Il primo fronte fa perno soprattutto sulla giornata di oggi, in cui spiccano ben quattro Via Crucis viventi. Si parte da Saltino (Prignano), dove dalle 21 lungo via Santa Giulia, la suggestiva strada che sale verso la chiesa, andrà in scena la 13esima edizione della curatissima rappresentazione triennale organizzata dal Comitato locale insieme alla parrocchia. Un esercito di quasi 200 figuranti (mai così tanti: tutto il paese più “rinforzi” da fuori) darà vita a 17 stazioni (tre in più rispetto alla tradizione) dove attori totalmente immobili rappresenteranno le tappe del doloroso cammino di Cristo fino al Calvario, aprendo poi già uno squarcio sulla Risurrezione. Nel 2014 ci furono quasi mille spettatori, e anche quest'anno si punta a fare molto bene grazie anche a splendide scenografie. Ma c'è tantissima attesa anche a Lama Mocogno per un'altra Via Crucis triennale organizzata dalla parrocchia che prenderà vita dalle 21 dalla chiesa di piazza Battisti salendo sulla strada provinciale verso Lama alta fino al prato sotto al polo scolastico, dove verrà allestita l'ultima di 8 stazioni. Mobilitato anche qui tutto il paese per i figuranti (rappresentazione sempre a quadri fissi) che si caleranno in curatissimi abiti d'epoca (alcuni presi anche in Israele). E non mancheranno i soldati romani su veri cavalli. Via Crucis invece recitata a Olina (Pavullo), dove ci si ritrova dalle 20.30 nell'antica chiesa per attraversare poi il cuore del paese in circuito seguendo i personaggi lungo le tradizionali stazioni e i loro dialoghi. Nelle vesti di Gesù ci sarà il pianista Daniele Leoni, per un appuntamento che ritorna dopo quattro anni. A Sestola invece sarà Via Crucis artistica scandita da 14 stazioni allestite con i dipinti realizzati dal Circolo “Sette di Quadri”. Si parte alle 20.30 dalla chiesa parrocchiale, per poi immergersi nell'atmosfera unica del castello salendo su via Governatori e scendendo da via della Rocca. Organizzano parrocchia, Comune, Sette di Quadri appunto ed “E' Scamàdul”. Non Via Crucis ma processione invece a Fiumalbo, portando il Cristo morto. Partenza verso le 20.30 dalla chiesa e attraversamento del paese come per la festa di San Bartolomeo. E come si farà il 3 maggio per la festa della Santa Croce (con in più benedizione delle acque). Ma c'è anche un ricco programma ricreativo. Restando a Fiumalbo, appuntamento col “Concerto di Pasqua” lunedì alle 16 in chiesa, dove ci sarà l'arpa di Davide Burani. A Sestola vero e proprio “cartellone”. Domani (dalle 15) in piazza Vittoria giochi colorando uova e poi (dalle 16.30) caccia al tesoro per i bimbi, mentre in paese ci sarà la musica itinerante del Good Vibes Trio. Poi alle 21.15 Gran Galà della Risata al cinema Belvedere. Domenica dalle 16 animazione in strada con Gino lo Struzzo e alle 21 al cinema “La leggenda di Walt Disney”, concerto con le musiche più belle. Lunedì ritrovo alle 10 in piazza Passerini per la “Pasquetta in bicicletta” e dalle 10.30 in piazza Barozzi con il Coccin Coccetto. Attesissimo anche a Fanano, che si fregia del titolo di “inventore” della disciplina, dove dalle 9.30, sempre lunedì, sarà battaglia fra centinaia di persone in piazza Corsini. Coccetto a go go anche a Pievepelago in via Roma, ma già domenica, e così a Frassinoro e Piandelagotti.
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