palazzo dei musei
Modena, in mostra l’arte di Preti: fotografie e chitarre
MODENA. Ultime possibilità, da domani a martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 per visitare gratuitamente ai Musei civici di Palazzo dei Musei in largo S. Agostino la mostra “Incubi e sogni di...
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MODENA. Ultime possibilità, da domani a martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 per visitare gratuitamente ai Musei civici di Palazzo dei Musei in largo S. Agostino la mostra “Incubi e sogni di provincia. Giorgio Preti e le arti tra Modena e Reggio Emilia negli anni del miracolo economico”. La recente donazione ai Musei modenesi dello studio dell'artista Giorgio Preti con arredi originali, dipinti, disegni, libri e riviste, ha dato l'occasione per rileggere gli anni Cinquanta - primi Sessanta e con essi i diversi fenomeni culturali e storici indici di una stagione segnata da forti cambiamenti e dalla nascita di una nuova identità giovanile.
Continua invece fino al 4 giugno la mostra "Corrispondenze. Gli studenti di Fondazione Fotografia incontrano i Musei Civici." In esposizione gli scatti ispirati alle raccolte museali realizzati sotto la guida del fotografo Mario Cresci.
Sempre ai Civici, fino al 21 maggio è in mostra una selezione di chitarre antiche della collezione del liutaio e restauratore modenese Lorenzo Frignani. Gli strumenti di fabbricazione italiana esposti, in molti casi pezzi unici, testimoniano l'evoluzione tecnica della chitarra dall'epoca barocca ai giorni nostri e sono impreziositi da elementi decorativi.
La Gipsoteca Graziosi a piano terra del Palazzo con ingresso dal portico del Lapidario romano è aperta domani e domenica dalle 16 alle 19.
Continua invece fino al 4 giugno la mostra "Corrispondenze. Gli studenti di Fondazione Fotografia incontrano i Musei Civici." In esposizione gli scatti ispirati alle raccolte museali realizzati sotto la guida del fotografo Mario Cresci.
Sempre ai Civici, fino al 21 maggio è in mostra una selezione di chitarre antiche della collezione del liutaio e restauratore modenese Lorenzo Frignani. Gli strumenti di fabbricazione italiana esposti, in molti casi pezzi unici, testimoniano l'evoluzione tecnica della chitarra dall'epoca barocca ai giorni nostri e sono impreziositi da elementi decorativi.
La Gipsoteca Graziosi a piano terra del Palazzo con ingresso dal portico del Lapidario romano è aperta domani e domenica dalle 16 alle 19.
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