In un volume le tre opere narrative
Pubblicate anche “Il fiume” e “Creature”. Colombini già editore delle sue poesie
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Nel 2014 l'opera completa di "Poesie" di Guido Cavani nelle edizioni di Elis Colombini che ha curato, con Patrizia Belloi, il monumentale volume di circa 800 liriche, comprese le poesie, in gran parte rielaborate e variate dall'autore, e quelle dialettali e anche inedite. Ora lo stesso editore modenese pubblica, in un unico volume, i suoi romanzi: Zebio Còtal, Il fiume e Creature, a cura anche di Fabio Marri. «Una pubblicazione di meticoloso lavoro di revisione dei testi, per assicurare - sottolinenano Belloi e Colombini - al lettore una versione attendibile dal punto di vista filologico. Si è voluto evitare errori tipografici e ortografici sfuggiti alla rilettura dell'autore e dei curatori delle edizioni precedenti, pur non intervenendo sulla grafia o l'accentazione di alcuni termini, ormai desueti, voluti dallo scrittore».
L'occasione del volume è data dall'anniversario della morte di Cavani e l'operazione vuole essere puramente culturale e non commerciale, anche perché ci sono stati aiuti da istituzioni. Il volume (pp. 444, 20 euro), che sarà nelle librerie di Modena e provincia (può essere acquistato anche su internet), mira a far conoscere lo spessore letterario del narratore e poeta modenese, al quale in vita non è mancato il successo editoriale, se solo si pensa che Zebio Còtal è stato pubblicato da differenti editori tra cui, nel 1961, da Feltrinelli, con prefazione di Pier Paolo Pasolini, che nello stesso anno ne fece tre edizioni (8mila copie). L'anno dopo una versione anche in lingua spagnola. «La prima edizione di Zebio Còtal è di Ferraguti, nel 1958, in 200 copie (ora introvabili) che Cavani dava in omaggio. Due le edizioni per "Il fiume": la prima nel 1965 per i tipi della Cooptip; la seconda, che contiene anche i "Racconti in penombra", nel 1970, curata dalle sorelle Ines e Laura per Rebellato. A Rebellato veniva affidato, nello stesso anno, il romanzo "Creature", con un personaggio ispirato a Delfini, come figura d'uomo e non di scrittore». Straordinaria la fatica di ordinamento dell'opera in prosa di Cavani da parte di Elis Colombini che non esclude la possibiilità di un nuovo volume di piccoli racconti che lo scrittore aveva pubblicato anche su quotidiani. (m.f.)
L'occasione del volume è data dall'anniversario della morte di Cavani e l'operazione vuole essere puramente culturale e non commerciale, anche perché ci sono stati aiuti da istituzioni. Il volume (pp. 444, 20 euro), che sarà nelle librerie di Modena e provincia (può essere acquistato anche su internet), mira a far conoscere lo spessore letterario del narratore e poeta modenese, al quale in vita non è mancato il successo editoriale, se solo si pensa che Zebio Còtal è stato pubblicato da differenti editori tra cui, nel 1961, da Feltrinelli, con prefazione di Pier Paolo Pasolini, che nello stesso anno ne fece tre edizioni (8mila copie). L'anno dopo una versione anche in lingua spagnola. «La prima edizione di Zebio Còtal è di Ferraguti, nel 1958, in 200 copie (ora introvabili) che Cavani dava in omaggio. Due le edizioni per "Il fiume": la prima nel 1965 per i tipi della Cooptip; la seconda, che contiene anche i "Racconti in penombra", nel 1970, curata dalle sorelle Ines e Laura per Rebellato. A Rebellato veniva affidato, nello stesso anno, il romanzo "Creature", con un personaggio ispirato a Delfini, come figura d'uomo e non di scrittore». Straordinaria la fatica di ordinamento dell'opera in prosa di Cavani da parte di Elis Colombini che non esclude la possibiilità di un nuovo volume di piccoli racconti che lo scrittore aveva pubblicato anche su quotidiani. (m.f.)
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