Gazzetta di Modena

Modena jazz festival protagonista il piano  con Parks e Calzolari

Modena jazz festival protagonista il piano  con Parks e Calzolari

Dopo il concerto di apertura del 15 marzo scorso che ha visto l'esibizione del trio del sassofonista modenese Achille Succi, il Modena Jazz Festival si prepara

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MODENA. Dopo il concerto di apertura del 15 marzo scorso che ha visto l'esibizione del trio del sassofonista modenese Achille Succi, il Modena Jazz Festival si prepara ad ospitare il giovane pianista americano Aaron Parks. L'appuntamento è per le 21 di oggi, al Teatro Tempio in via Caduti in Guerra 196. Open act Stefano Calzolari piano solo in “35 Minutes or Less”.

Sebbene abbia poco più di trent’anni, Aaron Parks vanta già un’imponente mole di esperienze a fianco di Terence Blanchard, Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman. Dalla sua musica emerge una conoscenza enciclopedica del jazz filtrata dalla lezione perfettamente assimilata di Paul Bley. Parks è approdato di recente alla storica etichetta discografica ECM, per cui sta realizzando un disco con la ritmica composta dal contrabbassista Ben Street e dal leggendario batterista Billy Hart, che con lui saranno di scena a Modena. Aaron Parks, originario di Seattle, è un giovane pianista che ha già dato prova di un talento eccezionalmente precoce, segnalandosi negli Usa sin dal 1999.

Iscrittosi all'età di 16 anni alla Manhattan School of Music per studiare il piano sotto la guida di Kenny Barron, nel 2002 è entrato a far parte del quintetto di Terence Blanchard. Parks da sempre dimostra una maturità musicale sorprendente per la sua età, e un talento naturale di alto livello, testimoniato dai numerosi premi, borse di studio e riconoscimenti che ha ricevuto negli USA, nonchè dai giudizi espressi dalla critica. Ha inciso quattro cd a proprio nome per la Keynote Records, e recentemente è stato nominato Cole Porter Fellow dalla American Pianists Association dopo aver vinto la quinta edizione della American Jazz Piano Competition svoltasi a Indianapolis.

Ad anticipare il concerto del trio sarà un'esibizione in piano solo del pianista modenese Stefano Calzolari dal titolo “35 Minutes or Less”, una sorta di anticipazione del prossimo CD del pianista che uscirà a giugno col titolo “Set di Nove”, una raccolta di registrazioni in solo dal 2008 al 2017. Il piano solo è previsto per le 21, mentre il concerto del trio di Aaron Parks comincerà alle 22. Biglietti a 12 euro interi, 10 ridotti per tesserati Amici del Jazz (tesseramento disponibile in loco, a 20 euro con biglietto per il concerto incluso). Al concerto del Teatro Tempio seguirà una lunga giornata di studio, che si terrà nella sede della Scuola di musica Euphonia, sita in Strada Contrada 127. Nella giornata di domani, Aaron Parks condurrà Laboratorio sul Trio dal titolo “Piano Trio Arrangement”, diviso in due sessioni: mattutina (ore 10-13) e pomeridiana (14-17). I gruppi di lavoro, creatisi per l'occasione, saranno composti da giovani musicisti da tutta Italia che saranno pronti poi ad esibirsi in varie occasioni del Modena Jazz Festival organizzato dall'associazione Amici del Jazz. Per informazioni e prenotazioni sarà possibile contattare l'indirizzo mail: stermieri.giulio@gmail.com

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