Fine settimana tra arte, filosofia e Terramara
Anche in questo weekend del 1° Maggio saranno diverse le opportunità per apprezzare le bellezze di Modena. Ecco i principali appuntamenti in programma.
Anche in questo weekend del 1° Maggio saranno diverse le opportunità per apprezzare le bellezze di Modena. Ecco i principali appuntamenti in programma.
PALAZZO MUSEI Al Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, da domani 29 aprile a lunedì, saranno aperti gratuitamente i Musei Civici dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, mentre la Gipsoteca “Giuseppe Graziosi” sarà visitabile a ingresso libero dalle 16 alle 19 grazie alla collaborazione degli Amici dei musei e dei monumenti modenesi. Il percorso espositivo si snoda attraverso una cospicua raccolta di opere plastiche, pittoriche e grafiche dell'artista donata al Comune di Modena a inizio anni Ottanta dai figli Paolo Graziosi e Rosetta Graziosi Vespignani. E proprio a un importante episodio della biografia artistica del Graziosi è dedicato un appuntamento aperto a tutti in programma domenica, alle 16.30. Lo storico Giorgio Pancaldi, infatti, dedicherà un approfondimento al modello per il Monumento equestre a Benito Mussolini eseguito per lo stadio Littoriale di Bologna da Giuseppe Graziosi nel 1929, poi distrutto a partire dal 1943. Sempre ai Musei Civici, fino al 21 maggio sarà possibile ammirare una selezione di chitarre antiche della collezione del liutaio e restauratore modenese Lorenzo Frignani. Continua fino al 4 giugno la mostra “Corrispondenze. Gli studenti di Fondazione Fotografia incontrano i Musei Civici”. In esposizione gli scatti ispirati alle raccolte museali realizzati sotto la guida del fotografo Mario Cresci.
TERRAMARA Ancora un doppio appuntamento al Parco archeologico all’aperto di Montale. Domenica la giornata è intitolata “Osso per osso, dente per dente!” e rivela in modo semplice l’importanza di una disciplina scientifica complessa. L’archeozoologia, infatti, indaga il rapporto tra uomo e animali e come questo rapporto si è modificato ed evoluto nel corso del tempo. Alla presentazione dell’archeozoologa Elena Maini si affianca un laboratorio in cui bambini e ragazzi, guidati dagli esperti nel riconoscimento di ossa, denti e corna recuperate negli scavi archeologici, avranno la possibilità di ricostruire la storia dell’alimentazione antica e dello sfruttamento delle principali risorse legate agli animali domestici e selvatici presenti nel nostro territorio. Il laboratorio è consigliato dai 6 ai 13 anni. Lunedì la giornata è dedicata invece ad una attività antichissima: “Scheggiare la selce”. Presentate da Nicola Dal Santo, le dimostrazioni di scheggiatura della pietra secondo tecniche in uso nell’età del bronzo si basano sul ritrovamento di reperti in selce delle terramare: punte di freccia e lame di falcetto che sembrano essere state fabbricate nello stesso luogo di estrazione della materia prima, i Monti Lessini, e giunte in area terramaricola sotto forma di prodotti finiti. Per bambini e ragazzi un laboratorio tra i più amati per costruire la propria freccia con selce, legno e resina (consigliato 6-13 anni). Il Parco della Terramara di Montale, via Vandelli (Nuova Estense), apre domeniche e festivi 9.30 - 13.30 e 14.30 - 18.30 (ultimi ingressi 11.45 e 17.30).
MATA Nuovo appuntamento con gli approfondimenti sulla mostra “Effimera 2017. Suoni, luci, visioni” visitabile gratuitamente fino al 7 maggio allo Spazio espositivo Mata di Modena in via della Manifattura Tabacchi, dal giovedì alla domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30. Domani, alle 17 è infatti in programma, preceduto da una visita gratuita alle 16 guidata dai curatori Fulvio Chimento e Luca Panaro, l'intervento del filosofo Tommaso Tuppini intitolato “Arte e filosofia dell'effimero” (partecipazione libera).
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