Castelfranco, verità e humor nero sul dramma di una passione
Diretto da Fulvio Pepe è in cartellone “Fool for love” del drammaturgo e regista. La storia dell’amore incestuoso tra due fratelli sullo sfondo di scenari americani
CASTELFRANCO. Sarà il Teatro Dadà ad ospitare, alle 21 di oggi, per la stagione Ert, “Fool for love (Pazzo d’amore)” di Sam Shepard, per la regia di Fulvio Pepe.
La vicenda tratta di un amore torbido, passionale e doloroso, tanto bruciante da superare il tabù dell’incesto senza scalfire la sua sostanza irrazionale, incontenibile e straziante. Il testo scritto con verità e humour nero dal drammaturgo, regista e attore americano intorno all’amore disperato di due fratelli, ignari di esserlo, diventa uno spettacolo in cui Linda Caridi e Raffaele Esposito sono May e Eddie: dopo anni Eddie irrompe nella vita di May che sta provando a costruirsi un’esistenza normale e, riaccendendo l’antica e travagliata passione, cerca di trascinarla nuovamente dentro la realtà da cui era fuggita, una relazione disperata e scabrosa nata fra due persone traumatizzate da un’infanzia drammatica e schiave di un meccanismo perverso di accoglienza e abbandono.
La presenza di un nuovo pretendente, Martin, interpretato da Ivan Zerbinati, fornisce il pretesto per far luce sulle pieghe del loro passato. Eddie e May sono legati da un dolore profondo: un padre incostante che li ha ingannati, abbandonati, umiliati e che l’autore tiene in scena come una figura onirica, ambigua e opprimente, interpretata da Roberto Abbati.
«L’Eros è una pianta gramigna che cresce dove vuole - spiega Fulvio Pepe - i due protagonisti sono come due rami contorti di una stessa pianta, il loro amore prende linfa dalla medesima radice; nel rifuggire il comportamento dei genitori i due amanti lo riproducono ad libitum creando un cortocircuito psicologico ipnotico e disturbate». Il testo di Shepard è intriso di elementi profondamente legati alla società e all’immaginario statunitense: Eddie è un vero e proprio cow-boy e il suo incontro con May avviene in un Motel, un non luogo molto preciso per l’immaginario americano. Realtà e sogno, verità e menzogna si mescolano in un’esperienza emotiva che il grande autore americano ha tratto, per sua stessa ammissione, dalla sua biografia. Shepard ha scritto “Fool for love” poco dopo la rottura con la moglie O-Lan Jones, abbandonata per intraprendere una relazione con l’attrice Jessica Lange.
Sam Shepard è considerato uno dei drammaturghi più famosi d'America. Ha scritto quasi 50 opere teatrali. Nel corso della sua carriera ha accumulato numerosi riconoscimenti fra i quali la Palma d'Oro a Cannes e il Premio Pulitzer.
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