villa sorra
A “Mutina Splendidissima” il paesaggio al tempo dei romani
CASTELFRANCO. Con le iniziative di “Mutina Splendidissima” si celebrano i 2200 anni dalla fondazione di Mutina romana (183 a.C.) sulla via Emilia. Ma com’era il paesaggio che all’epoca degli antichi...
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CASTELFRANCO. Con le iniziative di “Mutina Splendidissima” si celebrano i 2200 anni dalla fondazione di Mutina romana (183 a.C.) sulla via Emilia. Ma com’era il paesaggio che all’epoca degli antichi Romani caratterizzava il territorio modenese? Prova a raccontarlo la mostra “Il paesaggio nel territorio di Mutina. Biolche, libbre e antiche colture” che inaugura oggi, alle 16, nella settecentesca Villa Sorra di Gaggio dove resterà visitabile gratuitamente fino al 29 ottobre alla domenica e nei festivi dalle 15 alle 19. Dalle informazioni che provengono dalle indagini archeobotaniche riguardanti la colonia romana di Mutina e il suo territorio si possono trarre indicazioni sia sul rapporto uomo-piante che sul paesaggio naturale della zona. Vengono descritti diversi ambienti e coltivazioni presenti durante tutte le fasi del periodo romano: il paesaggio agrario, i cereali, i legumi, la piantata, l’incolto, le greggi. Nell’area sarà visitabile un lotto di terreno agricolo delle misure di un “actus” romano che è stato coltivato dagli studenti dall’Istituto “Spallanzani”.
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