La carica di 130 attori per le suggestioni delle “Città invisibili” a Modena
Inizia mercoledì sera, 10 maggio, con una vera e propria “carica” di 130 attori il festival Trasparenze del Teatro dei Venti che proseguirà fino a domenica
MODENA. Inizia mercoledì sera, 10 maggio, con una vera e propria “carica” di 130 attori il festival Trasparenze del Teatro dei Venti che proseguirà fino a domenica con incontri, concerti e spettacoli. Dalle 19.30, presso il Parchetto di via San Giovanni Bosco va in scena lo spettacolo-evento “Le città invisibili”, ispirato alle suggestioni dell'opera omonima di Italo Calvino. Un attraversamento urbano del quale sono protagonisti 130 allievi-attori del Teatro dei Venti, gli utenti del progetto l’Albatro/Teatro e Salute Mentale, alcuni ospiti della Casa Protetta San Giovanni Bosco, detenuti e internati del Carcere di Castelfranco, richiedenti asilo del progetto “Mare Nostrum”.
Lo spettacolo-evento, apertura ideale del festival Trasparenze, ha la regia di Stefano Tè, con il coordinamento di Oksana Casolari, Francesca Figini, Davide Filippi, Antonio Santangelo. Musica dal vivo di Luca Cacciatore, Igino L. Caselgrandi, Giorgia Frisardi e Mario Sethl. Cura del suono Davide Cristiani.
L’ingresso è gratuito. «Lo chiamiamo attraversamento urbano - spiega Stefano Tè - perché non si tratta di uno spettacolo canonico, ma di una grande passeggiata poetica in cui è coinvolta per la prima volta, tutta insieme, la Comunità allargata che frequenta e dà vita al Teatro dei Venti. Corsisti e partecipanti ai laboratori e ad altri progetti socio-culturali, musicisti, insieme per mettere in scena una piccola visione. L'obiettivo è giungere a una riappropriazione simbolica dei luoghi del vivere sociale, il Parchetto, la Chiesa, la Ludoteca, la Casa Protetta, magari per prendercene cura in maniera più consapevole e creativa».
L'evento “Le città invisibili” è realizzato con il contributo del Comune, il sostegno di Funder 35 (progetto Urban Theatre Experience) e di Caleidos Cooperativa Sociale, con la collaborazione di Arci Modena - Ludoteca Strapapera, Casa Protetta San Giovanni Bosco, Parrocchia San Pio X. “Le città invisibili” si colloca in apertura della quinta edizione di Trasparenze Festival, quattro giorni di spettacoli ed eventi organizzati dal Teatro dei Venti, che coinvolgeranno diversi spazi della città, dal Carcere Sant'Anna, al Teatro dei Segni. In scena anche la prima nazionale della compagnia messicana Vaca 35, che sarà in scena il 12 e 13 maggio nello spazio non convenzionale del Magazzino di Via Morandi 71.
Anche quest'anno la musica continuerà ad attraversare il programma di Trasparenze, con gli intervalli musicali a partire dalle 19 e i concerti dalle 22 in poi, con sonorità e generi diversi: 11 maggio Waymon Changes; 12 maggio The Royal Stompers Dixieland Band; 13 maggio Krasì e Biagio Mele Dj; 14 maggio Samba De Quintal. Trasparenze prosegue con Andrea Loreni - Il Funambolo che sarà presente con un laboratorio sull'arte del funambolismo presso il Carcere di Modena e con una Camminata sul cielo di Modena in Piazza Grande, sabato 20 maggio (ore 00.30) nell'ambito della Notte Bianca.
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