Gazzetta di Modena

Modena, “Soirée Petipa” in prima al Comunale

Modena, “Soirée Petipa” in prima al Comunale

Debutto italiano dello spettacolo del Ballet de l'Opéra National de Bordeaux

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Il genio di Marius Petipa verrà celebrato domani 11 maggio alle 21 al Teatro Comunale Pavarotti con una serata completamente dedicata alle sue coreografie. In scena, per la prima italiana assoluta di “Soirée Petipa: les Grands Ballets Classiques”, il Ballet de l'Opéra National de Bordeaux diretto da Charles Jude e formato da oltre 40 ballerini. Petipa è stato maestro di danza e primo maître de ballet del balletto imperiale di San Pietroburgo. Nell'arco di una trentina d'anni, a cavallo tra la seconda metà dell'800 e i primi del '900, ha creato oltre cinquanta balletti, molti dei quali permangono nel repertorio classico odierno. Formato alla scuola francese, Petipa ha sviluppato considerevolmente la tecnica del balletto classico influenzando in modo particolare l'evoluzione e lo sviluppo della scuola russa. Jude, che dirige la compagnia dal 1996, è stato étoile dell'Opéra di Parigi e partner di stelle quali Sylvie Guillem, Carolyn Carlson, Alessandra Ferri e Maia Plissetskaia.

Poi l'inizio della carriera da coreografo durante la quale si è distinto per creazioni dedicate alla rilettura di titoli classici come “Lo schiaccianoci”, “Giselle”, “Coppélia”, “La bella addormentata” e “Don Chisciotte”. Il programma dello spettacolo che per due ore riporterà il pubblico nelle atmosfere dei grandi balletti romantici prevede estratti dal terzo atto di “Paquita” con musica di Ludwig Minkus, il pas de deux del secondo atto de “Il lago dei Cigni” con la celeberrima musica composta da Pëtr Il'ic Cajkovskij, che ha composto anche le note per il passo a due del terzo atto de “La bella addormentata”, segue il passo a due del terzo atto tratto da “Don Quichotte” su musica di Ludwig Minkus e si conclude con un brano tratto dal terzo atto di “Raymonda” di Aleksandr Glazunov. Jude si è avvalso della collaborazione del direttore aggiunto Eric Quilleré. «Ho voluto rendere omaggio al geniale Marius Petipa - racconta Jude dello spettacolo in scena a Modena - con un programma che ripercorre i momenti principali della sua arte. Da Paquita, degli inizi, dove utilizzava uno stile spagnoleggiante ispirandosi a quanto vissuto durante un lungo soggiorno nella penisola iberica, poi utilizzato anche in Don Quichotte, alla celebre collaborazione con Cajkovskij che diede vita alle più belle coreografie del nostro repertorio. Seguì il lavoro con il compositore russo Glazunov che diede vita al suo ultimo grande balletto, Raymonda, il trionfo della danza sinfonica». (m.v.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google