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Rava & Geri Allen: tromba e pianoforte per un duo di classe

Rava & Geri Allen: tromba e pianoforte per un duo di classe

CORREGGIO. È un incontro inatteso che porta una ventata di suoni nuovi nel panorama jazzistico internazionale quello tra Enrico Rava, il decano dei trombettisti jazz italiani

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CORREGGIO. È un incontro inatteso che porta una ventata di suoni nuovi nel panorama jazzistico internazionale quello tra Enrico Rava, il decano dei trombettisti jazz italiani, e l’elegante pianismo di Geri Allen.

Stasera (con inizio del concerto alle ore 21) saranno loro i protagonisti della seconda data al Teatro Asioli di Correggio per la diciottesima edizione di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Correggio nell’ambito di Correggio Jazz. Biglietti: prezzo unico euro 15. Eternamente giovane, Enrico Rava non esita a cimentarsi periodicamente con nuove avventure musicali. Così eccolo qui per la prima volta in tournée in duo con la pianista Geri Allen.

Ci sono vari precedenti tra Rava e la Allen, ma tutt’altro che musicali: incontri casuali nelle sale d’attesa degli aeroporti o nei festival nei quali erano invitati a esibirsi coi loro gruppi. Occasioni per scambiare saluti e promesse di una futura collaborazione. Eccola qui. Personalità umana e musicale fuori da ogni schema, incapace di ripetersi: non meraviglia che Enrico Rava sia un musicista rigoroso quanto incurante delle convenzioni, che ha creato un linguaggio solistico immediatamente riconoscibile i cui punti di forza sono la sonorità lirica, il fraseggio spezzato e scattante, la freschezza tematica delle composizioni. Il giro del jazz a 360° di Rava, con i suoi spostamenti trasversali tra sperimentalismo e mainstream, si rispecchia nello stile altrettanto onnivoro della Allen. Nata a Pontiac (Michigan) ma cresciuta a Detroit, Geri Allen si è affacciata sulla scena musicale newyorkese verso la metà degli anni Ottanta.

Il movimento M-Base che ruotava attorno a Steve Coleman (col quale la Allen ha registrato diversi dischi) fu il suo trampolino. Iniziò quindi a proporsi come leader, incidendo anche in una formazione paritetica con Charlie Haden e Paul Motian. Le sue collaborazioni, che spaziano da Ron Carter a Tony Williams, Jack DeJohnette, Betty Carter e Charles Lloyd, le hanno permesso di affermarsi definitivamente nel corso degli anni Novanta, imponendola come una delle principali voci pianistiche del decennio. Posizione di primato che la Allen ha conservato sino a oggi, coltivando sia uno stile più sperimentale e aggressivo che una vena lirica di insuperabile cantabilità. Anche Ornette Coleman, notoriamente ‘allergico’ ai pianisti, per lei fece un’eccezione e la volle al proprio fianco. Per quanti non sono riusciti a comprare i biglietti in prevendita, lo possono fare oggi, direttamente alla biglietteria del teatro Asioli, dalle 18 alle 19 e a partire dalle ore 20. Per ulteriori informazioni e prevendita telefonica si può chiamare il seguente numero: 0522/637813.

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