Modena: Orlando, Buccirosso e Tedeschi sul palco del Michelangelo
MODENA. Il Teatro Michelangelo, dopo gli ottimi riscontri dello scorso anno, aumenta l'offerta e passa da 14 a 16 spettacoli di prosa per la prossima stagione teatrale. Grandi ritorni come Gabriele...
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MODENA. Il Teatro Michelangelo, dopo gli ottimi riscontri dello scorso anno, aumenta l'offerta e passa da 14 a 16 spettacoli di prosa per la prossima stagione teatrale. Grandi ritorni come Gabriele Pignotta, Corrado Tedeschi, Anna Galiena, ma anche alcune piacevoli novità come quella di Lello Arena, per la prima volta al Michelangelo.
La nuova stagione è stata presentata ieri mattina dal direttore Berto Gavioli, che ha anche mandato un chiaro messaggio all'amministrazione comunale. «Nella passata stagione – spiega – abbiamo messo in scena ben 59 spettacoli con circa 45mila presenze. Per un teatro privato in una città come Modena è un fatto eclatante. Vorremmo perciò che il Comune desse un riconoscimento a questa importante realtà cittadina che è alla sua 29esima stagione. Ricordiamo che il Teatro Michelangelo svolge anche un importante ruolo sociale in una zona tra le più delicate della città».
Ad aprire la nuova stagione, dal 24 al 26 ottobre, saranno due donne: Iva Zanicchi e Marisa Laurito con “Due donne in fuga” di P. Palmade e C. Duthuron, adattamento Mario Scaletta per la regia di Nicasio Anzelmo. Protagoniste l’anziana Claude, in fuga da una casa di riposo opprimente, e la poco più giovane Margot, che a sua volta scappa da un ambiente familiare incapace di apprezzare i suoi sforzi di madre e di moglie.
Dopo il successo dello scorso anno ritorna, dal 31 ottobre al 2 febbraio, Silvio Orlando con “Lacci” tratto dal romanzo di Domenico Starnone, con Roberto Nobile, Sergio Romano, Maria Laura Rondanini, Vanessa Scalera e Giacomo de Cataldo; regia di Armando Pugliese. «Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie». Si apre così la lettera che Vanda scrive al marito che se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta.
Terzo appuntamento, dal 7 al 9 novembre, con “Hollywood” di Ron Rutchinson, spettacolo interpretato da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti per la regia di Virginia Acqua.
“La cena dei cretini”, di Francis Weber, con Nicola Pistoia e Paolo Triestino (anche registi) sarà al Michelangelo dal 14 al 16 novembre. Un classico della commedia francese, un grande successo che da oltre vent’anni diverte le platee di tutto il mondo.
Stefano Chiodaroli sarà protagonista dello spettacolo “Il clan delle divorziate”, di Alil Vardar, dal 21 al 23 novembre. Con lui sul palco Jessica Polsky e Rossana Carretto; regia Vittorio Borsari.
Dal 28 al 30 novembre Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia saranno i protagonisti di “Taxi a due piazze”, di Ray Cooney versione italiana di Jaja Fiastri, con Renato Cortesi, Silvio Delfino, Biancamaria Lelli, Antonio Pisu, Piero di Blasio; regia di Gianluca Guidi. La storia del tassista bigamo che si trova coinvolto a nascondere il segreto della sua vita, diverte e affascina gli spettatori di tutto il mondo.
Il mese di dicembre si apre (dal 5 al 7) con Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu interpreti di “Sabbie mobili” per la regia di Alessandro Benvenuti.
Dal 12 al 14 dicembre Carlo Buccirosso sarà interprete (ma è anche il regista) de “Il pomo della discordia” con Maria Nazionale. In una famiglia benestante, la festa di compleanno organizzata per il primogenito Achille, viene turbata da episodi che sconvolgeranno il quieto vivere. Nel 2018 sono in programma altri otto spettacoli. Da non perdere “Notte di passione” con Anna Galiena e Corrado Tedeschi dal 13 al 15 febbraio e “Parenti serpenti” il 27 e 28 febbraio e 1 marzo. È già partita la campagna abbonamenti. Fino al 29 maggio rinnovo dei vecchi abbonati, dal 30 maggio al 1 giugno cambio serata e turno vecchi abbonati, dal 5 al 9 giugno nuovi abbonati. C’è anche la possibilità di acquistare gli abbonamenti ridotti a 8 e 14 spettacoli.
Nicola Calicchio
La nuova stagione è stata presentata ieri mattina dal direttore Berto Gavioli, che ha anche mandato un chiaro messaggio all'amministrazione comunale. «Nella passata stagione – spiega – abbiamo messo in scena ben 59 spettacoli con circa 45mila presenze. Per un teatro privato in una città come Modena è un fatto eclatante. Vorremmo perciò che il Comune desse un riconoscimento a questa importante realtà cittadina che è alla sua 29esima stagione. Ricordiamo che il Teatro Michelangelo svolge anche un importante ruolo sociale in una zona tra le più delicate della città».
Ad aprire la nuova stagione, dal 24 al 26 ottobre, saranno due donne: Iva Zanicchi e Marisa Laurito con “Due donne in fuga” di P. Palmade e C. Duthuron, adattamento Mario Scaletta per la regia di Nicasio Anzelmo. Protagoniste l’anziana Claude, in fuga da una casa di riposo opprimente, e la poco più giovane Margot, che a sua volta scappa da un ambiente familiare incapace di apprezzare i suoi sforzi di madre e di moglie.
Dopo il successo dello scorso anno ritorna, dal 31 ottobre al 2 febbraio, Silvio Orlando con “Lacci” tratto dal romanzo di Domenico Starnone, con Roberto Nobile, Sergio Romano, Maria Laura Rondanini, Vanessa Scalera e Giacomo de Cataldo; regia di Armando Pugliese. «Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie». Si apre così la lettera che Vanda scrive al marito che se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta.
Terzo appuntamento, dal 7 al 9 novembre, con “Hollywood” di Ron Rutchinson, spettacolo interpretato da Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Gigio Alberti per la regia di Virginia Acqua.
“La cena dei cretini”, di Francis Weber, con Nicola Pistoia e Paolo Triestino (anche registi) sarà al Michelangelo dal 14 al 16 novembre. Un classico della commedia francese, un grande successo che da oltre vent’anni diverte le platee di tutto il mondo.
Stefano Chiodaroli sarà protagonista dello spettacolo “Il clan delle divorziate”, di Alil Vardar, dal 21 al 23 novembre. Con lui sul palco Jessica Polsky e Rossana Carretto; regia Vittorio Borsari.
Dal 28 al 30 novembre Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia saranno i protagonisti di “Taxi a due piazze”, di Ray Cooney versione italiana di Jaja Fiastri, con Renato Cortesi, Silvio Delfino, Biancamaria Lelli, Antonio Pisu, Piero di Blasio; regia di Gianluca Guidi. La storia del tassista bigamo che si trova coinvolto a nascondere il segreto della sua vita, diverte e affascina gli spettatori di tutto il mondo.
Il mese di dicembre si apre (dal 5 al 7) con Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu interpreti di “Sabbie mobili” per la regia di Alessandro Benvenuti.
Dal 12 al 14 dicembre Carlo Buccirosso sarà interprete (ma è anche il regista) de “Il pomo della discordia” con Maria Nazionale. In una famiglia benestante, la festa di compleanno organizzata per il primogenito Achille, viene turbata da episodi che sconvolgeranno il quieto vivere. Nel 2018 sono in programma altri otto spettacoli. Da non perdere “Notte di passione” con Anna Galiena e Corrado Tedeschi dal 13 al 15 febbraio e “Parenti serpenti” il 27 e 28 febbraio e 1 marzo. È già partita la campagna abbonamenti. Fino al 29 maggio rinnovo dei vecchi abbonati, dal 30 maggio al 1 giugno cambio serata e turno vecchi abbonati, dal 5 al 9 giugno nuovi abbonati. C’è anche la possibilità di acquistare gli abbonamenti ridotti a 8 e 14 spettacoli.
Nicola Calicchio
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