Gazzetta di Modena

Modena, al Victoria in anteprima “La Sesta Notte” il film horror “made in Modena”

di Serena Fregni
Modena, al Victoria in anteprima “La Sesta Notte” il film horror “made in Modena”

Una prima visione “Made in Modena” per il Cinema Victoria che stasera alle 21:00 proietterà un horror tutto ideato da un modenese, il giovane regista Paolo Pigozzi che presenterà in prima...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Una prima visione “Made in Modena” per il Cinema Victoria che stasera alle 21:00 proietterà un horror tutto ideato da un modenese, il giovane regista Paolo Pigozzi che presenterà in prima assoluta il film “La Sesta Notte”. Un lungometraggio indipendente, girato nelle zone dell’Appennino emiliano, un lavoro durato tre anni dove il regista, insieme ai giovani attori del film, ha voluto mettersi alla prova e realizzare un film, da solo con pochi soldi ma molte idee e voglia di fare.


“Tutto è iniziato tre anni fa - racconta Paolo - all’epoca avevo 20 anni, è nato dal nulla, dapprima mi era venuta un’idea per realizzare un cortometraggio e poi la storia si è arricchita ed è partito questo progetto. Mi sono detto: è quello che voglio fare, proviamoci”.


Ad aiutare e seguire Paolo in questa avventura, il cast composto da Giacomo Stallone, Sara Pagliani, Caterina Gambetta, Marco Frezza, Giovanni Ciaramitaro, Sofia Gangi e la troupe, gente molto in gamba la definisce Paolo, che ha contribuito a realizzare l’opera. La storia, dai tratti horror, racconta l’avventura di sei ragazzi decisi a fare una vacanza per allontanarsi dal trambusto della città. L'aggiunta di Marco, cugino di Lisa, al gruppo rompe però l'equilibrio tra questi e finisce per esasperare Giacomo, il fidanzato di lei. Questi dissapori interni, tuttavia, potrebbero non essere l'unica cosa a minacciare la quiete della casa, qualcosa di terribile sta per accadere. “In realtà non si può definire al 100% un horror, la prima parte parte è più sul genere del thriller, quasi un dramma, ci sono anche elementi comici quindi può scappare una risata. Ovviamente ha componenti horror e il genere di base è questo, l'ho scelto proprio per la tematica, il diventare adulti, diventare grandi, superare le proprie paure e affrontarle”. Anche le musiche sono state create apposta per il film, realizzate da Roberto Guarnieri: “Un giorno Roberto si è proposto come compositore delle musiche del film ma non si è fermato a questo, ha creato un gruppo di 15 musicisti più una voce e quindi abbiamo realizzato anche le musiche originali”. A fine proiezione seguiranno i commenti dell'autore e regista, degli attori e dei membri del cast.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google