Gazzetta di Modena

Correggio, Crossroads, un doppio set all’Asioli

Correggio, Crossroads, un doppio set all’Asioli

La serata si apre con il trio di Filippo Vignato. Poi il Roberto Gatto New Quartet

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CORREGGIO. Il jazz raddoppia per l’appuntamento di oggi al Teatro Asioli di Correggio (Re) col festival Crossroads, organizzato da Jazz Network.

In apertura di serata si ascolterà il trio del trombonista Filippo Vignato, vincitore del più recente Top Jazz come nuovo talento del jazz italiano. Con lui suoneranno Yannick Lestra (piano elettrico) e Attila Gyarfas (batteria, elettronica). Il secondo set avrà per protagonista un musicista di lungo corso: il batterista Roberto Gatto. Anche lui sarà comunque in compagnia di giovani talenti del jazz nazionale, col suo New Quartet: Alessandro Presti (tromba), Alessandro Lanzoni (pianoforte) e Matteo Bortone (contrabbasso). Biglietti: prezzo unico euro 10.

Filippo Vignato si è imposto come miglior nuovo talento del jazz italiano per l’anno 2016 nel referendum Top Jazz di Musica Jazz, sospinto anche dal suo disco Plastic Breath, realizzato proprio col trio che porterà a Correggio. E il biglietto da visita è servito. Ora non resta che prestargli la giusta attenzione. Nato a Thiene nel 1987, inizia a maneggiare il trombone a dieci anni, diplomandosi poi al conservatorio di Parigi. Roberto Gatto vanta collaborazioni con Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Chet Baker, Joe Zawinul, Pat Metheny oltre che con i nomi di punta del jazz italiano. Ma in anni recenti Gatto preferisce proporsi come leader. Il suo New Quartet è una delle più chiare dimostrazioni di questo nuovo corso, con la sua impostazione acustica che si fa forza del talento di tre dei più promettenti artisti della nuova generazione del jazz italiano.

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