Gazzetta di Modena

Carpi, il teatro conquista le piazze tra acrobazie, giochi e musica

di Valeria Cammarota
Carpi, il teatro conquista le piazze tra acrobazie, giochi e musica

Con 28 spettacoli, 15 compagnie e due laboratori per il festival all’aperto sono in programma esibizioni nei bus, evoluzioni aeree e temi sull’impegno sociale  

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CARPI. “Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana” scriveva il poeta Federico Garcia Lorca. Ed è così che, da poco terminata la Festa del Racconto, la comunità di Carpi si potrà nuovamente ritrovare insieme - dal 14 al 18 giugno - nelle magiche atmosfere di Concentrico - Festival di teatro all’aperto.


Cinque giorni, 28 spettacoli, 15 compagnie, due laboratori: questi i numeri della terza edizione della manifestazione, promossa da Associazione culturale Appenappena, Forum Teatro, Teatro al Quadrato e Aporie con il sostegno di Comune, Fondazione Cr Carpi, Consolato Generale della Repubblica di Polonia e il patrocinio della Regione Emilia Romagna. A dare il via a Concentrico sarà un’anteprima martedì 13 giugno, alle 21, quando il Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio sarà la cornice di For a better life, esito del laboratorio teatrale Cantiere Concentrico, tenuto da Saverio Bari presso il Teatro Comunale di Carpi, un progetto dell’associazione culturale Appenappena.


Mercoledì 14 giugno si entrerà nel vivo del festival, grazie al Bus Theater, un vero e proprio autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante che, dalle 18 alle 24, accoglierà gli spettatori in piazza dei Martiri, mettendo in scena Bus’Rooms - Vita, morte e oracoli. Il Bus Theater resterà a Carpi fino a domenica 18, dando la possibilità a tutti - ogni giorno dalle 18 alle 24 - di scoprire le sue meraviglie.

Tra le sorprese di quest’edizione, anche la prima nazionale dello spettacolo di Ondadurto Teatro Cafe Europa, prodotto dal Teatro Piccolo di Milano, Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino e Teatro Stabile di Napoli: lo spettacolo concluderà la prima giornata di Concentrico alle 22.30, in piazza dei Martiri, dando vita alla storia di una piccola cittadina, dei suoi abitanti e del Cafe Eurøpa, che dà il titolo allo spettacolo. Liberamente ispirata al film di Lars von Trier “Dogville” e alla pièce di F. Dürrenmatt “La Visita della Vecchia Signora”, la rappresentazione è un’allegoria della società moderna, indaga sulla corruttibilità dell'uomo. Poi, ancora, Dieci storie proprio così, sul tema della mafia, per la prima volta in Emilia Romagna, in programma sabato 17, quando i temi della ricerca della legalità e della lotta per la giustizia calcheranno il palcoscenico del Teatro Comunale con uno spettacolo nato da un'idea di Giulia Minoli per la regia di Emanuela Giordano: la pièce, focalizzata su Mafia Capitale e sui legami tra ‘ndrangheta calabrese e Lombardia, metterà in scena i racconti dei parenti delle vittime e di chi, senza paura, contrasta la criminalità organizzata, in occasione dei 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. La compagnia Circo El Grito porterà invece in scena due spettacoli: 20 Decibel, un’esplosione di fantasia, acrobazie aeree, colpi di pistola, danze e giocolerie e Scratch & Stretch, spettacolo che ha ottenuto enorme successo in Europa, un’esperienza sensoriale unica dove perdersi tra acrobazie, giocolerie e musiche.
Il grande spettacolo Arka, della storica compagnia polacca Teatr Ósmego Dnia - definita a livello internazionale una delle compagnie di ‘alternative theatre’ più significative al mondo - appassionerà il pubblico con uno scenografico spettacolo per riflettere sulla nostra epoca di rifugiati, vagabondi e nomadi. La casa è una nave alata: l’Arca di Noè, la nave di Enea, la Mayflower, una zattera. Animata, cambia forma, si muove fra il pubblico e spiega le sue ali, con essa l’immagine di una folla sulla strada verso la terra promessa. E, ancora, le leggende degli zingari e dei pirati con Armamaxa teatro, tra le realtà più interessanti e dinamiche del panorama pugliese; Il ServoMuto Teatro con Polvere, dialogo impossibile tra una bambina e la madre assente; Delirio di una trans populista, di Teatri di Vita per la regia di Andrea Adriatico con Eva Robin’s; la danza urbana della compagnia Arearea; Ruedis, uno spettacolo itinerante per danzare la Grande Guerra su telai di biciclette originali dei primi del ‘900. E tanto altro ancora. Il programma completo di Concentrico è disponibile sul sito dell'associazione culturale AppenAppena - www.appenappena.it - e sulla pagina facebook Concentrico.

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