Carpi, giovani della città sul palco grazie allo “Spazio Mac’è!”
È al via un nuovo ciclo di spettacoli teatrali “Giovani in azione!”, nome promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Carpi in collaborazione con lo Spazio Giovani Mac’è!...
CARPI . È al via un nuovo ciclo di spettacoli teatrali “Giovani in azione!”, nome promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Carpi in collaborazione con lo Spazio Giovani Mac’è! e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Sono 4 appuntamenti che verranno rappresentati allo Spazio di via De Amicis (tutti dalle ore 21) da compagnie di ragazzi e ragazze carpigiani. Si parte oggi con “Senza cuore”, del Laboratorio Fare Teatro, mentre domenica 11 giugno verrà rappresentato “We could be heroes!” a cura de I Giovani per Carpi diretti da Armando Madonna, spettacolo già visto tra l’altro al Teatro Comunale nell’ambito della Festa del Patrono 2017. Sabato 17 e domenica 18 giugno sarà il turno di “Emilia Ridens” a cura di La compagnia delle Lucciole diretta da Federica Cucco e giovedì 29 e venerdì 30 giugno infine di “Othello” della Compagnia Skené, diretta da Valentina Baraldi.
"Fare crescere una creatività giovanile nel campo teatrale è stata una scommessa vinta da parte dell’amministrazione locale – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili Milena Saina - che da tempo sostiene ad esempio il Laboratorio Fare Teatro del Comunale diretto da Gigi Tapella e Sara Gozzi e ha sostenuto le tante iniziative in questo campo promosse da associazioni e sodalizi vari. Il Mac’e’! poi sta vincendo la scommessa di essere il luogo di promozione delle attività giovanili e del fare comunità con le realtà del territorio. Uno spazio vivo, e non un contenitore chiuso, dove i nostri ragazzi possono ideare, costruire e vivere esperienze significative, in un’ottica sempre più di partecipazione attiva e di protagonismo culturale e non solo". Lo spettacolo di stasera, “Senza cuore”, è la rappresentazione del potere attraverso i passaggi più significativi dell'Amleto di Shakespeare, con riferimenti anche a Macbeth e Re Lear. Lo spettacolo è una scrittura di alcuni importanti passaggi drammatici estrapolati dalle tre opere sopra citate, le quali contengono ciascuna un aspetto differente delle implicazioni dell'individuo rispetto al potere, rimanendo straordinariamente attuali in riferimento alle dinamiche che viviamo oggi. Ingresso gratuito, previa prenotazione, sino ad esaurimento posti. Secondo appuntamento l'11 giugno con “We could be heroes!”. Nell’epoca di internet la forza di volontà che smuove gli animi degli esseri umani si è persa. In questo spettacolo tre “eroi” di epoche diverse, legate tutte da un filo comune: la voglia di non mollare mai. Sono Giovanna d’Arco, Stephen Hawking e Nelson Mandela.
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