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Fiorano, LiberTrio e Annalisa Vandelli: musica e parole per un viaggio di pace

Fiorano, LiberTrio e Annalisa Vandelli:  musica e parole per un viaggio di pace

FIORANO. Sarà il Teatro Astoria ad ospitare, alle 21 di oggi, lo spettacolo “E se quel guerriero avesse le vostre corde?”. LiberTrio e Annalisa Vandelli uniscono parole, immagini e musica per un...

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FIORANO. Sarà il Teatro Astoria ad ospitare, alle 21 di oggi, lo spettacolo “E se quel guerriero avesse le vostre corde?”. LiberTrio e Annalisa Vandelli uniscono parole, immagini e musica per un racconto che attraversa lo spazio e il tempo. I brani classici eseguiti dal vivo dalle musiciste del LiberTrio (Alessandra Fogliani, Tania Righi, Elena Luppi) si amalgamano a racconti, fotografie e riflessioni raccolte in dieci anni di viaggio dalla reporter Annalisa Vandelli. Ne esce un ulteriore viaggio, percorso insieme con il pubblico, sulle note di Brahms, Saint Saens, Rachmaninoff, Piazzolla, Schubert fino agli autori contemporanei Luppi e Speranza. La musica e il racconto costruiscono così un ponte che attraversa il Mediterraneo, il Centro America, la Siria, l’Europa, il Medio Oriente. Un ponte culturale che sottolinea per contrasto l’insensatezza e il limite di qualsiasi muro. Il sodalizio tra le quattro donne che saliranno sul palcoscenico dell’Astoria nasce l’8 marzo 2016 con un lavoro pubblicato sulla home page de L’Espresso in occasione della Giornata Internazionale delle Donne. Il brano verrà eseguito dal vivo stasera come omaggio a chi sta all’origine di ogni racconto vitale. “E se quel guerriero avesse le vostre corde?”. Questa è la domanda da cui si comincia, perché ciascuno ha le corde giuste per rispondere o da usare per testimoniare e raccontare la ricerca della pace. Il LiberTrio userà le corde di un violino, di un pianoforte e di una viola. Si comincia da Fiorano perché qui sono le radici di due delle protagoniste, ma anche perché il castello di Spezzano ospiterà a settembre la mostra In un vortice di polvere di cui questa performance rappresenta un’anticipazione. L'assessore alle politiche culturali Morena Silingardi esprime la soddisfazione di «ospitare a Fiorano la prima assoluta di un racconto capace di tessere in un'unica tela la musica di ieri e quella contemporanea con i sogni, le speranze, i valori del gruppo di donne di oggi che ne sono autrici ed interpreti». L’evento di LiberTrio ha avuto la collaborazione di Roberta Pè che ha curato l’organizzazione. Il ricavato della serata verrà devoluto ad Aseop e Admo.

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