Vignola, ritorna “Jazz in’it”: un cartellone di star a piazza dei Contrari
VIGNOLA. Le associazioni Terre di Jazz e Olimpia Vignola con il Circolo Musicale Bononcini, hanno organizzato la 29a edizione di “Jazz in’it” che si terrà in Piazza dei Contrari a Vignola dal 16 al...
VIGNOLA. Le associazioni Terre di Jazz e Olimpia Vignola con il Circolo Musicale Bononcini, hanno organizzato la 29a edizione di “Jazz in’it” che si terrà in Piazza dei Contrari a Vignola dal 16 al 18 giugno con ingresso gratuito. Il debutto, alle 21.30, sarà affidato a Daniele Scannapieco & Hammond Groovers con “Remembering John Coltrane”. Con Scannapieco (sax tenore) suoneranno Antonio Caps (organo Hammond), Daniele Cordisco (chitarra), Elio Coppola (batteria). Non serve spendere molte parole per ricordare che Scannapieco è un grande talento made in Italy che tutto il mondo ci invidia. Ha suonato nei teatri e jazz club più importanti al mondo con grandi nomi come: Joe Lovano, André Ceccarelli, Dee Dee Bridgewater, Joe Locke e tantissimi altri.
Per l'occasione la formazione presenterà un repertorio fortemente ispirato alla discografia del grande “Trane”, con brani del grande sassofonista afro-americano e diverse composizioni originali Il giorno seguente, 17 giugno, sempre alle 21.30, toccherà a Kalifa Kone Ensemble con “Africa”. Questa la formazione: Kalifa Kone (balaton, tamburo parlante), Davide Angelica (chitarra), Salvatore Lauriola (contrabbasso), Danilo Mineo (percussioni), Gaetano Alfonsi (batteria). I suoni del jazz e degli strumenti tradizionali, sapientemente amalgamati in un afro/jazz/blues ricco e sorprendente, onirico ma anche sensuale e trascinante. Una pozione di diverse culture, tradizioni e sonorità fuse in una unica “mistica” voce, quella di Kalifa Kone, nato e cresciuto in Mali in una famiglia di griot, eccezionale polistrumentista che suona strumenti tradizionali dell'Africa occidentale. Kalifa Kone è uno dei più importanti musicisti maliani del panorama internazionale, con all’attivo numerose collaborazioni avviate negli anni con personaggi del calibro di Babà Sissoko, maestro indiscusso del “Tamani”, e di Salif Keita, il grande cantante albino dalle nobili origini, discendente da una casta di re guerrieri.
Si chiude il 18 giugno, alle 21.30, con la Jazz In It Orchestra con lo show “Bob, Maria and Me”; direttore e trombone solista Massimo Morganti. Nel corso della serata verranno eseguite musiche di Bob Brookmeyer, Maria Schneider, e Massimo Morganti Il fiore all’occhiello del festival Jazz in’it è senza dubbio la sua orchestra, guidata dal sassofonista Marco Ferri e composta da alcuni dei migliori ed affermati musicisti jazz del panorama italiano. Da diversi anni una realtà consolidata del jazz italiano ed ha all’attivo importantissime collaborazioni sia dal vivo che in studio di registrazione con artisti del calibro di Benny Golson, Jerry Bergonzi Michel Godard, Stjepko Gut, Shawn Monteiro Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Alice Ricciardi Flavio Boltro, Gegè Munari e tanti altri. Tutte le sere in piazza Boncompagni “Joung Jazz”, rassegna di orchestre jazz giovanili del territorio. Allo Stones Cafè “Jazz 'Round Midnight”, concerti e jam session a partire dalle 23 con in pedana artisti di chiara fama nazionale come Achille Succi e Valerio Pontrandolfo.
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