Modena, nasce “PerCorto” quando l’arte esplora le strade della mente
MODENA. Nasce un percorso tra arte, cinema e cultura volto a creare uno spazio di dialogo tra la comunità e il mondo della salute mentale. PerCorto, accompagnato dal sottotitolo “L’arte nei percorsi...
MODENA. Nasce un percorso tra arte, cinema e cultura volto a creare uno spazio di dialogo tra la comunità e il mondo della salute mentale. PerCorto, accompagnato dal sottotitolo “L’arte nei percorsi della mente”, riunisce saperi e competenze differenti che negli anni passati erano stati promossi singolarmente dalle diverse associazioni. Il progetto è promosso da Arci Modena, associazione Rosa Bianca, Dipartimento di Salute Mentale Modena, Màt che provvedono al coordinamento e alla gestione delle attività. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina, nella sede dell'Arci, alla presenza di Serena Lenzotti (Arci Modena), Fabrizio Starace (Dipartimento di Salute Mentale Ausl Modena), Nicoletta Srturloni (Associazione di volontariato Rosa Bianca). Per Starace si tratta di un'operazione «che mette insieme diverse realtà che sono patrimonio di questo territorio», mentre per Sturloni «l'obiettivo è vedere la bellezza che si instaura con il paziente attraverso l'arte». Serena Lenzotti ha invece puntualizzato che quest'anno saranno due i premi per il concorso dei Corti. «Le Azioni previste nel progetto vogliono creare occasioni di socialità sul territorio utili a dare stabilità alla vita quotidiana di pazienti ed ex pazienti, nonché di incidere positivamente nella percezione che i cittadini hanno del paziente psichiatrico e nelle relazioni che possono essere instaurate nelle nostre comunità locali con chi vive tale problematica e con le loro famiglie di appartenenza».
La prima fase prevede l’apertura di un bando (da ieri) per il concorso cinematografico “Meglio Matti che Corti” che si propone di indagare e dare maggiore visibilità al punto di vista e alle storie di cittadini/e, operatori, utenti, familiari che vivono il mondo della salute mentale. I lavori possono essere di produzione nazionale e internazionale. Questi ultimi dovranno essere sottotitolati in italiano. I cortometraggi dovranno avere una durata massima di 10 minuti e dovranno essere iscritti e inviati non oltre il 27 settembre. I film selezionati saranno comunicati durante la settimana di MÀT (21-28 ottobre) e presentati durante l’evento finale che si terrà al Vibra Club (via IV Novembre 40/A) il 7 dicembre 2017. Nella serata finale verranno proiettati cortometraggi fuori concorso e verranno assegnati il premio della giuria tecnica e della giuria popolare.
A luglio, invece, partirà il workshop “Videomania”, a cura di Rosa Bianca. Questa parte del progetto sarà riservato a ragazzi del progetto WelcHome del Comune di Modena e a minori stranieri non accompagnati. Durante il corso i ragazzi acquisiranno strumenti e competenze per produrre elaborati cinematografici e si concentreranno in particolare su un cortometraggio che sarà proiettato nel corso dell’evento del 7 dicembre.
Il 27 settembre Cesare Secchi presenterà il suo libro “Cinema e Follia” all’interno del Teatro Drama (Viale Buon Pastore 57, Modena). A novembre sarà la volta di “Outsider Art” di Roberto G., dal 20 novembre al 2 dicembre al Drama, e della rassegna cinematografica di Rosa Bianca “Follia e Dintorni”, tutti i giovedì del mese alla Tenda (Viale Monte Kosica). Le proiezioni saranno anticipate da Podcast in diretta di Radio Liberamente.
Nicola Calicchio
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