Mirandola, da Franco a Cacciari: i protagonisti del Pro-Memoria Festival
Oggi la manifestazione conclude l’esplorazione dell’intreccio tra Figure e Destino toccando molteplici corde. Si viaggerà nello spazio fino a 14 miliardi di anni fa, alla scoperta...
MIRANDOLA. Oggi il Pro-Memoria Festival conclude l’esplorazione dell’intreccio tra Figure e Destino toccando molteplici corde. Si viaggerà nello spazio fino a 14 miliardi di anni fa, alla scoperta della Memoria del cosmo e nascita dell’universo (ore 10) con il ricercatore dell’INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica - Adriano Fontana, per poi tornare sulla terra per una delle rivoluzioni culturali più importanti nella nostra storia: quella degli Umanisti italiani, raccontati dal docente di filosofia Marco Bertozzi in conversazione con il ricercatore di filosofia dell’umanesimo Raphael Ebgi (ore 16). Massimo Cacciari è impossibilitato a partecipare per gravi motivi di famiglia.
La seconda giornata del Festival prosegue con lo scrittore Diego De Silva, insieme a Dalia Oggero, si rifletterà sulle Vite parallele: De Silva - Malinconico (ore 17.30), ovvero su come agisce la memoria di un personaggio di finzione (Vincenzo Malinconico, il popolare avvocato creato da De Silva), mentre il mito e il destino delle città contemporanee si intrecceranno nella conferenza L’idea di città fra passato e futuro di Joseph Rykwert (ore 19), storico britannico dell’architettura, autore di quel L’idea di città che ancora oggi - a oltre cinquant’anni dalla pubblicazione - è considerato uno dei punti di riferimento nella riflessione sulla moderna urbanistica. Gli amanti del cinema non potranno perdere l’incontro Memoria delle immagini (ore 21.30) tra il critico Gian Piero Brunetta e il regista Franco Piavoli, maestro della produzione indipendente italiana, a cui seguirà la proiezione di L’orto di Flora (segmento di Terra Madre, 2009, realizzato da Piavoli in collaborazione con Ermanno Olmi) e Festa (film del 2016 presentato fuori concorso al Festival di Locarno). A Medolla (parco villa Raisi, alle 21.30) Marco Belpoliti ricorderà Primo Levi.
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