Gazzetta di Modena

Carpi si trasforma in palcoscenico per le suggestioni del grande teatro 

di Valeria Cammarota
Carpi si trasforma in palcoscenico per le suggestioni del grande teatro 

Entra nel vivo a partire da oggi, e proseguirà fino a domenica 18 giugno, la terza edizione di Concentrico - Festival di teatro all’aperto. Cinque giorni, 28 spettacoli, 15 compagnie

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CARPI. Entra nel vivo a partire da oggi, e proseguirà fino a domenica 18 giugno, la terza edizione di Concentrico - Festival di teatro all’aperto. Cinque giorni, 28 spettacoli, 15 compagnie, due laboratori: questi i numeri della manifestazione che quest'anno, a Carpi, propone un programma più ricco che mai, con numerosi ospiti internazionali e una prima assoluta.

Dopo l’anteprima di ieri sera, che ha proposto la restituzione al pubblico del laboratorio teatrale Cantiere Concentrico “For a better life”, oggi fa il suo arrivo in città il Bus Theater, un vero e proprio autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante con il fine, oltre che di comunicare attraverso il teatro, anche di portare l'arte scenica nelle zone che ne siano sprovviste, quali aree archeologiche, piazze o piccoli paesi.

Dalle 18 alle 24 di ogni giorno, il magico spettacolo su ruote accoglierà gli spettatori - per un massimo di 8 persone ogni mezz’ora (biglietto unico 5 euro) - presso Piazza dei Martiri, mettendo in scena “Bus’Rooms - Vita, morte e oracoli”. In serata, alle 20.45, il pronao del Teatro Comunale si riempirà, grazie a Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro, delle leggende e mitologie degli zingari con Storie di Zhoran, spettacolo di Armamaxa teatro, tra le realtà più dinamiche del panorama pugliese. Alle 21, invece, nello chapiteau (il tendone, ndr) montato in piazzale Re Astolfo, sarà la volta del Circo El Grito, definito pioniere dalla critica nazionale, primo esempio italiano di circo contemporaneo che entra in maniera sistematica nei più importanti centri culturali del Paese. Nato dall'incontro tra l'acrobata aerea uruguaiana Fabiana Ruiz Diaz e l'artista multidisciplinare italiano Giacomo Costantini, El Grito porterà in scena “20 Decibel”, un’esplosione di fantasia, acrobazie aeree, colpi di pistola, danze e giocolerie.

Lo spettacolo - del costo di 15 euro per il biglietto intero, 12 euro per il ridotto under 18 - sarà replicato alla stessa ora anche domani e venerdì 16. A concludere la prima giornata di Concentrico, sarà poi una grande, spettacolare prima nazionale: alle 22.30, in piazza dei Martiri, Ondadurto Teatro darà vita alla storia di una piccola cittadina, dei suoi abitanti e del Cafe Eurøpa, che dà il titolo allo spettacolo. Liberamente ispirata al film di Lars von Trier, Dogville, e alla pièce di F. Dürrenmatt, “La Visita della Vecchia Signora”, la rappresentazione è un’allegoria della società moderna tramite cui si indaga sulla corruttibilità dell'uomo, sulla manipolazione del consenso e sul rapporto tra morale e violenza. La scena avrà una struttura centrale, dinamica, trasformata dall'azione dei performer, che trae ispirazione dal Museo Guggenheim di Frank O. Gehry a Bilbao, in modo da creare effetti simili a quelli cinematografici.
 

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