Fantastiche magie notturne a Villa Sorra
A Villa Sorra di Castelfranco sono i grandi che si lasciano incantare dalle fiabe. Fino al 25 giugno, il Festival della Fiaba torna per raccontare le suggestioni di storie antichissime e per proporre...
CASTELFRANCO. A Villa Sorra sono i grandi che si lasciano incantare dalle fiabe. Fino al 25 giugno, il Festival della Fiaba torna per raccontare le suggestioni di storie antichissime e per proporre riflessioni e dibattiti culturali. Alle narrazioni si accompagnano conferenze, spettacoli teatrali, performance, installazioni, mostre fotografiche, letture di poesie, musica e altro ancora. Il tema del festival, arrivato alla quarta edizione, ha a che fare con i rapporti che ci legano agli altri. “Legami di sangue e legami di cuore” è infatti il titolo dell’evento. Proprio i legami o la rottura di essi hanno ispirato gli artisti che da ieri sera si sono sistemati a villa Sorra. Gli spettacoli e i racconti hanno un biglietto dal costo variabile, per il quale è obbligatorio prenotare chiamando il numero 392 1676111.
Oggi 16 giugno, il Festival apre le porte del giardino romantico della villa alle 20 per un piccolo rinfresco al Giardino delle botteghe. Alle 20.30 la professoressa Magda Indiveri riflette sul tema del festival con una conferenza intitolata “Nodi”. Le fiabe, infatti, ci suggeriscono che siamo tutti legati: per affinità, per genetica, per sentimento, sia esso d’amore o di odio. Il dibattito si tiene nella serra, l’ingresso alle conferenze è gratuito. A seguire, alle 21.30 dentro la villa, Ersilia Sarrecchia si esibisce in una performance interattiva per l’installazione Site Specific Nodi. A partire dalle 21.30 lo spettacolo itinerante “Opera lieve”, accompagna uno spettatore alla volta attraverso il bosco di villa Sorra, illuminando la via con la luce delle candele. Alle 22 nella serra Michele Collina dialoga con Vincenzo Picone in una performance che segue la musica di Marco Matteuzzi. Il ritmo nella serra continua anche alle 23, con il concerto “Atem des ohrs”, che con la compagnia delle chitarre indaga i temi dei rituali e dei legami famigliari. Ovviamente non possono mancare le fiabe: tre i racconti fantastici narrati nella suggestiva cornice del bosco alle 21.30, alle 22.30 e alle 23.30.
Domani 17 giugno sera alle 20 riaprirà il Giardino delle botteghe, a cui seguirà la conferenza “Corde, fili, viluppi e grovigli: alla ricerca di s(legami) tra mito, fiaba e poesia” di Adriana Querzè. Alle 21.30 con replica alle 22.30 la performance di danza di Elena Annovi metterà in scena “5 studi per un lutto”, la fase del patteggiamento quando un legame si spezza. Agli stessi orari di questa sera tornerà domani e domenica “Opera lieve” della direttrice artistica dell’evento Nicoletta Giberti. Alle 22.30 nella serra sarà il turno del video “Itaca (prove per un ritorno)” di Vincenzo Picone. Altre tre fiabe verranno narrate, nel bosco, a partire dalla 21.30.
Domenica 18 il Festival animerà la villa già dal pomeriggio. Alle 16 workshop per attori, danzatori e musicisti a cura di Enrico Malatesta. Alle 17 rinfresco e alle 17.30 merenda per adulti e bambini nel giardino romantico. Anche i piccini saranno invitati ad assistere allo spettacolo di Hansel e Gretel di Cristina Zamboni. Nella serra, alle 20, si terrà invece la premiazione dei vincitori della novità di quest’anno: il Premio Nazionale di Poesia. Alle 21.30 dentro la villa suonerà di nuovo la musica con il concerto “Nuova superficie” di Enrico Malatesta e Giovanni Lami. Immancabili, alle 21.30 e alle 22.30 le narrazioni nel bosco di altre tre fiabe in voce semplice delle narratrici del percorso “Antica voce”.
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