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Vignola, il sax di Scannapieco e una parata di stelle: si apre Jazz in’it 2017

Vignola, il sax di Scannapieco e una parata di stelle: si apre Jazz in’it 2017

VIGNOLA. Le associazioni Terre di Jazz e Olimpia Vignola, con il sostegno di Fondazione di Vignola e Comune di Vignola, organizzano la 29a edizione di Jazz in’it che si terrà in Piazza dei Contrari...

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VIGNOLA. Le associazioni Terre di Jazz e Olimpia Vignola, con il sostegno di Fondazione di Vignola e Comune di Vignola, organizzano la 29a edizione di Jazz in’it che si terrà in Piazza dei Contrari da oggi 16 a domenica 18 giugno. Ad aprire la rassegna, alle 21.30 di oggi, sarà Daniele Scannapieco & Hammond Groovers con “Remembering John Coltrane”. Con Scannapieco (sax tenore) suoneranno anche Antonio Caps (organo hammond), Daniele Cordisco (chitarra), Elio Coppola (batteria). Non serve spendere molte parole per ricordare che Scannapieco è un grande talento made in Italy che tutto il mondo ci invidia. Ha suonato nei teatri e jazz club più importanti al mondo con grandi nomi come Joe Lovano, André Ceccarelli, Dee Dee Bridgewater, Joe Locke e tanti altri. È stato cofondatore, con Lorenzo Tucci e Fabrizio Bosso, degli “High Five” e di recente lo abbiamo visto molto spesso al fianco della pop star Mario Biondi. Il trio che lo affianca per l'occasione è composto da tre giovani musicisti che negli ultimi anni stanno riscuotendo un notevole successo tra gli artisti statunitensi di passaggio in Italia. Tra gli eventi collaterali in piazza Boncompagni, alle 19.30, esibizione della Dalla Big Band del liceo musicale Lucio Dalla di Bologna (direttore Roberto Ravaioli) e Dalla Saxophone 4et, sempre del liceo bolognese. Dalle 23, allo Stones Cafè, World's Songbook Trio con Stefano Calzolari (pianoforte), Niccolò Masetto (contrabbasso), Paolo Mozzoni (batteria).

Domani, sempre alle 21.30, toccherà a Kalifa Kone Ensemble con “Africa”. Con Kone (balaton e tamburo parlante) sul palco anche (Davide Angelica (chitarra), Salvatore Lauriola (contrabbasso), Danilo Mineo (percussioni), Gaetano Alfonsi (batteria). I suoni del jazz e degli strumenti tradizionali, sapientemente amalgamati in un afro/jazz/blues ricco e sorprendente, onirico ma anche sensuale e trascinante. Una pozione di diverse culture, tradizioni e sonorità fuse in una unica “mistica” voce, quella di Kalifa Kone, nato e cresciuto in Mali in una famiglia di griot, eccezionale polistrumentista che suona strumenti tradizionali dell'Africa occidentale. Alle 19.30, in piazza Boncompagni, Offset Quartet composto da Manuel Calaiumi (sax alto), Marcello Abate (chitarra), David Paulis (contrabbasso), Federico Negri (batteria). Alle 23, allo Stones Cafè, l'Achille Succi Quartet. Ad affiancare il sassofonista ci saranno Luca Barbieri (pianoforte), Pabolo del Carlo (contrabbasso), Dario Mazzucco (batteria).

A chiudere la tre giorni di jazz, alle 21.30 di domenica, la Jazz In It Orchestra con “Bob, Maria and Me”; direttore e trombone solista Massimo Morganti; musiche di Bob Brookmeyer, Maria Schneider e Massimo Morganti. Il fiore all’occhiello del festival Jazz in’it è senza dubbio la sua orchestra, guidata dal sassofonista Marco Ferri e composta da alcuni dei migliori ed affermati musicisti jazz del panorama italiano. La Jazz in’it Orchestra è da diversi anni una realtà consolidata del jazz italiano ed ha all’attivo importantissime collaborazioni sia dal vivo che in studio di registrazione con artisti del calibro di Benny Golson, Jerry Bergonzi Michel Godard, Stjepko Gut, Shawn Monteiro Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Alice Ricciardi Flavio Boltro, Gegè Munari e tanti altri. Alle 19.30, in piazza Boncompagni, la Junior Jazz Band, orchestra giovanile della scuola di musica Bononcini di Vignola (direttore Cristiano Arcelli). Si chiude alle 23, allo Stones Cafè, in compagnia del Valerio Pontrandolfo Quartet.

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