A Pievepelago il centro si veste di fiori
Appuntamento domenica 18 giugno con una delle tradizioni più sentite dal territorio, dalla grande suggestione: la spettacolare “Infiorata” del Corpus Domini. In occasione della solennità...
PIEVEPELAGO. Appuntamento domenica 18 giugno con una delle tradizioni più sentite dal territorio, dalla grande suggestione: la spettacolare “Infiorata” del Corpus Domini. In occasione della solennità religiosa, dalla serata di sabato lungo la centralissima via Tamburù veri e propri artisti con le loro famiglie (al lavoro anche per gran parte della notte) prepareranno giganteschi quadri sul selciato composti tutti da petali di fiori.
L'antico omaggio popolare al Corpo di Cristo, portato poi in processione a mezzogiorno dopo la messa per le vie del paese e anche per questa, nel suo finale, dove solo il sacerdote con l'Ostensorio potrà leggermente calpestare le opere, che rimarranno poi esposte per tutta la giornata. Quest'anno la collocazione avanzata della solennità (legata alla Pasqua) ha richiesto un acquisto extra di fiori dall'esterno per assicurare la proverbiale qualità dei quadri, veri e propri dipinti.
I soggetti saranno come sempre di ispirazione religiosa, con richiamo anche all'attualità, come il centenario delle apparizioni di Fatima e il 50° della morte di don Milani. L'appuntamento con l'Infiorata è da sempre un vanto per Pieve, dove le famiglie si passano di generazione in generazione l'onore di realizzare la propria opera, piccola o grande che sia, spesso e volentieri con l'aiuto dei bimbi.
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