Gazzetta di Modena

Festa della musica a Modena: dalla lirica al pop un’invasione di note

di Eleonora Degoli
Festa della musica a Modena: dalla lirica al pop un’invasione di note

Dal rock al jazz, dall’elettronica al rap, senza dimenticare la lirica: a Modena c’è musica per tutte le orecchie. Ecco gli appuntamenti

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MODENA. Dal rock al jazz, dall’elettronica al rap, senza dimenticare la lirica: a Modena c’è musica per tutte le orecchie. Non potrebbe essere diversamente, per la festa della musica. Già dal 21 giugno sono numerosi gli appuntamenti che fanno da anteprima al grande evento di sabato. Al carcere di Sant’Anna suonerà il jazz del Modena jazz festival a cura di Modenamoremio e Amici del jazz, mentre al teatro San Carlo la festeggiata sarà la musica lirica. L’appuntamento, chiamato “sei Arie per cinque cantanti”, è a cura dell’Istituto Vecchi-Tonelli e sarà alle 21. Accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Aldo Sisillo, canteranno cinque ragazzi di cinque nazionalità diverse riuniti a Modena per l’amore del bel canto. Sono tutti allievi della Masterclass di Raina Kabaivanska, che così descrive i giovani: «Si esibisce subito l’allieva italiana, Marily Santoro, di 28 anni, soprano veramente molto brava. Ha già vinto due concorsi, e canterà “Casta Diva”. Poi c’è il basso che ho scoperto l’anno scorso in Bulgaria. Un ragazzo di 25 anni, serbo, con una voce molto, molto rara. Presento anche una ragazza russa di grande talento interpretativo che penso farà colpo con una bellissima aria di Tchaikovski. Poi il nostro sud coreano, Cesare Kwon, che ha una bellissima voce. E infine l’americana Elisabeth Herzberg, che farà Summertime». La giornata della musica entrerà anche al Supercinema estivo dalle 21,45, con “Silent cinema”. I primissimi film erano muti, ma forse non tutti sanno che il cinema non lo era affatto: orchestre dal vivo accompagnavano la pellicola mentre gli spettatori si godevano l’incanto delle prime immagini in movimento. “Silent cinema” ripropone un’esperienza simile: film muti accompagnati dalla musica contemporanea dei ragazzi del progetto “Soundtracks musica film”. «Il progetto - spiega il Corrado Nuccini - vuole combinare le arti musicali contemporanee alle pellicole del secolo scorso per proporre qualcosa di nuovo. Come sonorizzazioni proponiamo diversi prodotti, che vanno dal rock al jazz, all’elettronica… musica che a prima vista sembra non funzionare su Chaplin o Buster Keaton, ma che invece funziona eccome».

Sabato 24 giugno la musica suonerà invece per tutto il centro storico. Ci saranno 14 palchi per più di 200 musicisti, molti di loro giovani e con brani inediti. A partire dalle 17 il ritmo risuonerà in Piazza Roma, Mazzini, XX Settembre, via Taglio e Pomposa, Sant’Eufemia, al chiostro di Palazzo Santa Margherita, piazzale Torti, largo San Giorgio e Porta Bologna. Senza contare altri palchi e postazioni promossi da associazioni e commercianti. Ad esibirsi molti i giovani, come le band emergenti che hanno partecipato al concorso “Let’s Rumble”, in Piazza Mazzini a partire dalle 18, o quelli dello Youth Festival, in Piazza Roma allo stesso orario. Molti anche gli artisti selezionati da Sonda, il progetto regionale che si propone di mettere in contatto talentuosi musicisti emergenti con i produttori. Saranno distribuiti su quattro palchi e si esibiranno con brani inediti. Chi ama il rock potrà recarsi in piazza Pomposa per i Lubrification, mentre i fan del jazz troveranno musica per le loro orecchie in piazza XX Settembre, con il Modena Jazz Festival. Novità dell’anno, la musica suonata dal balcone di casa Mazzolini, in via Taglio.
 

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