Gazzetta di Modena

Castelfranco. Il blues in piazza Garibaldi

Castelfranco. Il blues in piazza Garibaldi

Dopo il successo delle precedenti edizioni, da oggi 30 giugno a domenica 2 luglio, torna in Piazza Garibaldi, la 14esima edizione del Castelfranco Blues Festival

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CASTELFRANCO. Dopo il successo delle precedenti edizioni, da oggi 30 giugno a domenica 2 luglio, torna in Piazza Garibaldi, la 14esima edizione del Castelfranco Blues Festival in cui si avvicenderanno grandi nomi della scena nazionale e internazionale. Si parte alle 20.30 di oggi con il gruppo dei 44 Blues formato da Vittorio Savani (voce e armonica), Daniele Turrini (chitarre), Roberto Sannazzaro (basso elettrico ed acustico), Gianni Finotello (batteria e percussioni). Band modenese con un repertorio che spazia dal rock al soul, dallo swing al country, passando per il blues vero e proprio. Gli artisti a cui si ispirano sono i più rappresentativi del panorama mondiale come Muddy Waters, B.B. King, E. Capton, e tanti altri. Nel 2011 registrano il primo cd intitolato “Ho trovato il mio Blues”. A seguire il Mandolin Blues Quartet. Dopo il successo del 2012 torna il “Mandolino Blues” di Lino Muoio con una nuova produzione: Mandolin Blues - The Piano Sessions. Da oltre 20 anni attivo come chitarrista e mandolinista, Lino Muoio figura tra i più rappresentativi musicisti della scena Blues italiana. Il suo particolare contributo incrocia sonorità della tradizione americana con originali spunti di quella partenopea. The Piano Sessions mostra la naturale evoluzione del progetto Mandolin Blues ripercorrendo, attraverso l’essenziale dialogo tra mandolino e pianoforte, un old style con richiami alle sonorità e alle atmosfere degli anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso. Come sempre, tutte le composizioni sono originali e non mancano ospiti di prestigio come Michael Supnick e Clive Riche. La versione live del progetto è ancora più ricca di swing e groove, con il contrabbasso rockabilly di Francesco Miele, il piano boogie woogie e la voce del talentuoso veterano del Blues italiano Mario Donatone, la batteria di Roberto Ferrante che si fondono allo stile mandolinistico assolutamente personale di Lino Muoio dando vita ad uno spettacolo originale e coinvolgente che lo rendono unico nel panorama della discografia Blues italiana ed europea.

A chiudere la serata James & Black Soultet, formazione composta da Bruce James (voce e piano), Bella Black (voce), Max Benassi (voce e chitarra), Andrea Taravelli (voce e basso), Matteo Monti (voce e batteria). Giunti per la prima volta in Europa da Austin (Texas) al Porretta Soul Festival 2010 sono ormai stabilmente in Europa. Questo dinamico duo dalle radici del sud-est del Texas, ha inciso nel 2012 l'album di debutto tanto atteso, “Dirt for the Flowers”, pubblicato al Continental Club di Austin Texas. Nella loro musica si sentono i suoni del Sud, del r&b, dei Juke joint e del Teatro Apollo, il jazz, che nasce nella Crescent City, e la musica soul che è nata a Muscle Shoals, Memphis e Detroit per affascinare il mondo. Come da copione, entrambi iniziano a suonare e cantare Gospel in chiesa, ma, sia per Bella che come Afro-americana era più naturale, come per Bruce James arrivano alla padronanza di r&b, soul e jazz con un’autenticità unica. L'ingresso è gratuito.

Nicola Calicchio

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