Gazzetta di Modena

“Lettori randagi” in cabina

SERRAMAZZONI. Con l’era dei cellulari le cabine telefoniche sono andate in pensione. Se poco hanno potuto fare le mitiche cabine rosse londinesi, ancora meno sono riuscite a fare le meno iconiche...

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SERRAMAZZONI. Con l’era dei cellulari le cabine telefoniche sono andate in pensione. Se poco hanno potuto fare le mitiche cabine rosse londinesi, ancora meno sono riuscite a fare le meno iconiche cabine italiane. Ma per un gruppo di serramazzonesi non tutto è perduto. Il gruppo si chiama “Lettori randagi” ed ha avuto l’idea di adibirli a piccole biblioteche itineranti. Domenica a Serramazzoni l’appuntamento in cabina si accompagna ad un aperitivo e alla presentazione del libro del giornalista Donato Ungaro: “Mio zio Don Camillo, mio nonno Peppone… e la storia ricomincia”. Un format originale per rendere la cultura… “mobile”.

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