Gazzetta di Modena

MODENA 

Memorie e sacralità degli oggetti 

Memorie e sacralità degli oggetti 

A Gate 26/A di via Carteria le foto della modenese Fiorella Iacono 

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Si connotano di stati di memorie, di sensi arcani gli oggetti di Fiorella Iacono, che acquistano una certa sacralità. In questa dimensione si svolge la ricognizione che la modenese svolge con la fotografia presentata a Gate 26A, in via Carteria. Gli oggetti (sfere, orologi, pietre laviche...) prendono risalto, anche nelle relazioni, come presenze di affezione, di esperienza umana, di significati simbolici e di beatitudine contemplativa, proprio come sacri numi. «Le cose sono impresse, rivelate, da un obiettivo che ha scelto di dare - nota Andrea Gibellini - efficacia e un nome alla voce del ricordo». La Iacono ha partecipato a Fotografia Europea di Reggio Emilia. Laureata in filosofia, ha collaborato con “Il Manifesto” e ha catalogato le foto di Cesare Leonardi per l'Atlante del Duomo di Modena di Panini, nel 1985.

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